Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha firmato l’ordinanza in cui viene approvato il protocollo di sicurezza per la ripresa delle attività di wedding e cerimonie, stabilito dall’Unità di crisi e condiviso con le categorie interessate. “Abbiamo deciso – ha affermato De Luca – di anticipare il più possibile la definizione dei protocolli di sicurezza che consentono di approntare tutte le misure necessarie condivise con le categorie interessate. Ciò consentirà di essere pronti alla fine di maggio per poter programmare la ripresa delle attività già dall’inizio di giugno. Si tratta di un comparto importante per la nostra regione, che comprende tante realtà produttive dislocate in tutti i territori, dall’area flegrea, alle isole, alle costiere. l protocollo – ha proseguito il governatore – è stato definito nel rispetto delle nuove disposizioni vigenti e sulla base delle risultanze degli incontri e delle proposte pervenute dalle Camere di commercio, dalle principali associazioni di categoria, da singoli ristoratori nonché operatori nel settore del wedding campano e delle cerimonie”.
Tra gli obblighi introdotti dal protocollo, quello di “comunicare preventivamente alla Asl e al Comune competenti i ricevimenti e le feste calendarizzate, con preavviso di almeno sette giorni rispetto alla data di svolgimento, con indicazione del numero di invitati previsto”, di “rilevare all’ingresso la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore ai 37,5 gradi” e di “disporre i tavoli in modo da assicurare il distanziamento di almeno 1,5 metri tra i clienti di tavoli diversi negli ambienti al chiuso e di almeno un metro negli ambienti all’aperto”. Sarà possibile, inoltre, “allestire una postazione sanitaria nel parcheggio o in altra area del ristorante dove sottoporsi a tampone antigenico prima dell’accesso al ricevimento. Tale check in/check up sarà curato da personale sanitario messo a disposizione dalla struttura. Il test antigenico non sarà necessario per chi si sia già sottoposto a vaccinazione, attestata dalla esibizione della card vaccinale o di analogo certificato”. Gli ospiti, infine, “dovranno indossare la mascherina negli ambienti interni, tranne quando siano seduti al tavolo e negli ambienti esterni qualora non sia possibile rispettare la distanza di almeno un metro”.


