I carabinieri della stazione di Qualiano, durante un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati predatori e degli illeciti di natura ambientale, hanno sequestrato sei autovetture e un motociclo. I veicoli erano all’interno del campo rom denominato “Ex Costagliola”, in via Circonvallazione esterna, tutti intestati a prestanome e senza copertura assicurativa. I militari hanno poi provveduto a far rimuovere alcuni cumuli di rifiuti stoccati nell’insediamento e pericolosamente posati sul terreno, senza alcun filtro o protezione.
Un secondo intervento finalizzato al contrasto dei reati ambientali lo hanno effettuato i carabinieri della stazione di San Vitaliano, nel Nolano, insieme ai forestali di Marigliano. I militari hanno denunciato tre persone. Il primo, un cinquantenne di Scisciano già noto alle forze dell’ordine, è stato incriminato per smaltimento illecito di rifiuti. All’interno di un terreno di sua proprietà, infatti, sono stati rinvenuti materassi, vecchi elettrodomestici, materiali di risulta e plastici. L’area di circa 200 metri quadrati è stata sequestrata. Un quarantenne del posto, inoltre, anch’egli già noto alle forze dell’ordine, aveva stoccato su un altro terreno di circa 50 metri quadrati scarti ferrosi, pezzi meccanici e motori intrisi di olio. Anche a suo carico è scattata la denuncia per smaltimento illecito di rifiuti. In un cantiere in via Volpe, infine, i militari hanno accertato che l’impalcatura installata non garantiva sicurezza ai lavoratori. Il titolare dell’azienda edile, oltre a essere denunciato, è stato sanzionato per 2.000 euro.


