Da 63 a 89. Sale ancora il numero delle persone risultate positive al Coronavirus in Campania. Nella giornata di oggi è stata data notizia che su 119 tamponi analizzati 26 hanno confermato altrettanti contagi, che non sono più riconducibili a precedenti contatti. Il dato fa pensare che il virus ha cominciato a circolare.
I nuovi positivi al Covid-19 sono distribuiti tra le varie province campane, in prevalenza nella zona di Torre del Greco e nel Casertano, con i casi di Coronavirus concentrati maggiormente nel piccolo Comune di Bellona. Un contagiato anche nell’ospedale di Marcianise, trasferito al Cotugno, e non residente in città e un ammalato a Parete. Sono in crescita anche gli ammalati a Napoli e a Salerno; va meglio solo nella provincia di Avellino.
Quattro, invece, i pazienti ricoverati in rianimazione per insufficienza respiratoria. C’è poi il caso dell’uomo di 46 anni deceduto nell’ospedale San Rocco di Sessa Aurunca: si tratta di un caso particolare, era affetto da pluripatologia (epilessia, diabete e probleme respiratori). Il laboratorio centralizzato diretto da Luigi Atripaldi sta lavorando a ritmo serrato giorno e notte. Dall’inizio dell’emergenza sono stati eseguiti oltre 700 tamponi.
Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, intanto, con un’ordinanza, ha limitato gli accessi alle isole del Golfo di Napoli vietando lo sbarco ad Ischia, Capri e Procida delle comitive turistiche provenienti da Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e dalle province di Pesaro e Urbino e Savona. In particolare il provvedimento prevede il divieto di imbarco sulle linee marittime per i gruppi turistici superiori a sei unità diretti alle isole.
In più, il provvedimento ha disposto controlli individuali e di rilevazione della temperatura corporea per tutti i passeggeri in partenze per le tre isole che andranno effettuati con l’installazione di quattro punti di controllo (con postazioni fisse o mobili) ai porti di Napoli Beverello e Porta di Massa, Sorrento e Pozzuoli. Le compagnie di navigazione, inoltre, dovranno provvedere alla sanificazione delle unità navali impiegate sulle rotte per le isole e vigilare sul mantenimento delle distanze minime tra i passeggeri in attesa d’imbarco.