Grande ripartenza per il comparto degli spettacoli anche in Campania dopo il disastro provocato dalla pandemia che ha letteralmente messo in ginocchio il settore. La Fondazione Centro Studi Doc infatti ha elaborato i dati delle ricerche effettuate rispetto al 2020 e calcolato che la pandemia da Covid-19 ha provocato una perdita di quasi 13 miliardi di euro nell’intero comparto. Con 700 appuntamenti dal vivo in 49 location diverse distribuite in 30 comuni, finalmente lo spettacolo si rimette in moto anche nella nostra regione. Il progetto si chiama infatti “La Campania è Teatro, Danza e Musica“, si svolgerà tra il 28 maggio e il 31 ottobre e intende coinvolgere tutto il territorio, dai centri culturali e quelli storici alle periferie. Tra gli artisti in prima linea: Alessandro Haber, Michele Serra, Ascanio Celestini, Enzo Moscato, Isa Danieli, Enrico Ianniello, Sergio Rubini, Peppe Servillo, Raiz e Radicanto, Mariano Rigillo con tanti giovanissimi attori, musicisti e ballerini.

Il progetto è stato ideato dalle imprese dell’ARTEC per il teatro e di Sistema MeD per la musica e la danza, entrambe aderenti all’AGIS; economicamente l’iniziativa si sostiene grazie ai fondi ordinari che sono stati stanziati dalla Regione Campania e dal Ministero della Cultura attraverso il Fondo Unico per lo Spettacolo, con la partecipazione di SCABEC – Società Campana Beni Culturali e di Fondazione Campania dei Festival che si occuperanno di alcuni servizi logistici. L’investimento, come hanno sottolineato i promotori Lello Serao e Gabriella Stazio, è pari a 3 milioni di euro. Grazie a questa iniziativa saranno possibili più di 2800 assunzioni tra artisti e tecnici “per trasformare in cultura e spettacolo sia l’investimento pubblico che le economie proprie di alcune strutture e rimettere in funzione il settore riallacciando così il rapporto sospeso con il pubblico”, come hanno sottolineato i promotori.

