Con l’estate alle porte ed il richiamo delle spiagge, il desiderio di concedersi qualche giorno di relax al mare si fa sempre più vivo ma attenzione a non dimenticare la giusta protezione solare.
Volendo sfatare un mito è possibile affermare che la protezione totale non esiste e che quindi i così detti “sun block” non sono altro che un mezzo per attirare l’attenzione del consumatore: la protezione più alta è pari a 50+.
Ma cosa significa SPF 50+? SPF sta per “Sun Protection Factor” ovvero va ad indicare la capacità di un solare di bloccare i raggi UV. Volendo fare qualche esempio con SPF 20 si intende che la dose di raggi UV necessaria per causare un eritema dovrà essere 20 volte maggiore: siamo 20 volte più protetti. Con SPF 50+ la protezione sarà pari a circa il 98%.
Come scegliere il filtro solare giusto? In base al proprio fototipo: soggetti con capelli biondi o rossi, pelle molto chiara ed occhi chiari e bambini nel primo anno di vita (fototipo I o II) dovrebbero usare filtri con SPF 50+; soggetti con capelli biondo scuro, con pelle sensibile ed occhi scuri (fototipo III) dovrebbero usare filtri con SPF 30 40 e 50 a seconda del momento e del tempo di esposizione. I soggetti con capelli castani ed occhi scuri con cute ricca in melanina (fototipo IV) dovrebbero utilizzare filtri con SPF medi ovvero 15 20 e 25 mentre quelli con capelli ed occhi scuri e pelle olivastra (fototipo V) possono impiegare filtri con SPF bassi 6 e 10. Infine, soggetti con capelli ed occhi neri e pelle inerte all’effetto degli UV (fototipo VI), per evitare comunque i danni a lungo termine dei raggi solari dovrebbero utilizzare filtri con SPF basso.
Individuato il filtro solare più adatto alla propria pelle, seguiamo qualche piccolo ma fondamentale accorgimento per evitare dolorose scottature ma anche l’invecchiamento cutaneo causato proprio dai raggi UV (una pelle giovane e priva di imperfezioni si ottiene anche attraverso una buona protezione).