Negli ultimi giorni sono stati varati diversi decreti nazionali e alcune ordinanze regionali quali misure di contrasto alla diffusione dell’ormai temuto Coronavirus le quali implicano, come normale che sia, oltre alla chiusura di palestre, piscine e il mantenimento della distanza di un metro tra ciascun individuo, anche l’impossibilità di effettuare colloqui nelle case circondariali tra i carcerati e i visitatori. Ciò ha suscitato l’ira di numerosi familiari dei detenuti che, all’esterno del carcere di Poggioreale, hanno protestato contro queste decisioni prese dagli organi competenti.
Come se non bastasse, gli stessi carcerati si sono posizionati sui tetti della casa circondariale dove hanno bruciato materassi e oggetti vari in segno di protesta verso le disposizioni ormai prese. Sul posto, oltre a numerosi agenti delle forze dell’ordine, presente anche il questore di Napoli, Alessandro Giuliano, per cercare di risolvere i problemi nati e contenere quanto più possibile questa grande, interminabile e forte contestazione.

