Prosegue l’attività di controllo del territorio degli uomini della Questura di Napoli. L’azione di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti ha portato, nella giornata di ieri, all’arresto di due persone, in due distinte operazioni attuate nella città partenopea.
Il primo arresto è avvenuto in via Carriera Grande, strada non molto lontana dalla stazione centrale di Napoli di piazza Garibaldi e che si trova esattamente alle spalle di Castel Capuano, ex sede del Tribunale di Napoli. Il secondo fermo si è verificato in via Catone, nel Rione Traiano.
Sono stati gli agenti del commissariato di Vicaria-Mercato che, ieri pomeriggio, hanno notato in via Carriera Grande un uomo il quale, dopo una breve discussione, ha prelevato dalla tasca dei pantaloni una bustina di droga consegnandola ad un’altra persona. Questa persona, in cambio, gli ha dato del denaro.
Prima che concludessero la compravendita, i poliziotti hanno bloccato entrambi, rinvenendo nelle tasche dei pantaloni dello spacciatore 23,55 grammi di marijuana e la somma di 100 euro. Churchil Ozobiara, 35enne nigeriano, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, mentre l’acquirente è stato colpito da una sanzione amministrativa.
Nel Rione Traiano, invece, ieri sera gli agenti dei commissariati San Paolo e Pianura, durante un servizio congiunto di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato all’ingresso di uno stabile di via Catone tre giovani. Uno di essi, alla vista degli agenti, ha tentato di scappare, cercando anche di disfarsi di alcune bustine di cellophane.
Al termine di un breve inseguimento, il giovane è stato raggiunto e bloccato. Si tratta del 21enne L.T., originario della zona. La conseguente perquisizione ha permesso di trovare addosso del giovane 1,17 grammi di marijuana e 5,32 grammi di cocaina. In più, il 21enne era in possesso della somma di 1.215 euro, probabilmente frutto del commercio illegale. L. T. è stato, infine, arrestato per spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti. A dimostrazione di un sempre deciso impegno, di recente la polizia di Stato ha smantellato due bande criminali che ricavavano i loro disonesti guadagni dalle rapine e, soprattutto, dallo spaccio.