• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Cronaca

Ad Aversa e in Campania psicosi dilagante per il Covid-19: supermercati assaltati e detenuti in rivolta

Giuseppe Scuotri di Giuseppe Scuotri
10 Marzo 2020
in Cronaca
supermercati

supermercati

A distanza di poche ore dalla conferenza stampa del presidente Conte, che ha annunciato l’estensione all’intero territorio nazionale delle restrizioni, facendo diventare la Penisola “zona protetta”, in Campania, come in gran parte della nazione, è scattata la psicosi da isolamento, che ha anticipato l’attuazione del provvedimento. Scene già viste nelle zone dei focolai lombardi e veneti si ripetono sul resti d’Italia. Lunghe file di persone si sono ammassate al di fuori dei supermercati aperti ventiquattrore al giorno, in un clima di istintiva e irrazionale caccia ai viveri, mentre continuano a montare le proteste dei detenuti nelle case circondariali di tutta la regione, nelle quali si registrano disordini e scontri a cui fanno eco, in maniera drammaticamente puntuale, gli assembramenti dei parenti dei detenuti dall’altro lato delle mura, formalmente spaventati dall’interruzione dei colloqui giornalieri.

Aversa, come altre città campane, non hanno fatto eccezione. In una città avvolta da un silenzio che neanche il lunedì notte riesce a spiegare, il supermercato h24 sito in via Ettore Corcioni  ha registrato un’affluenza record, con persone in coda ad aspettare il proprio turno all’esterno della struttura, essendo gli accessi alle attività commerciali consentiti solo a un certo numero di clienti per volta. Una reazione di pancia che, a ben vedere, rischia solo di aumentare le possibilità di contagio tra i tanti che, nell’attesa di entrare nel supermercato, si raccolgono senza rispettare le distanze di sicurezza raccomandate.

Non sono stati solo i supermercati ad essere colpiti dalle reazioni alle nuove disposizioni: analogamente a quanto sta accadendo in altri penitenziari sparsi sul territorio nazionale, anche il carcere di Aversa sta registrando disordini diffusi, con detenuti che appiccano il fuoco a lenzuola e altri oggetti presenti nelle celle e altri che contribuiscono alla rivolta generando baccano con urla e percuotendo pentolame contro le sbarre di porte e finestre.  Scene simili si erano verificate durante la giornata odierna anche al carcere di Poggioreale a Napoli, con i detenuti che sono saliti sui tetti della casa circondariale in aperto dissenso con i provvedimenti del Governo.

 

Segui già la pagina Facebook Il Crivello.it?

Tags: campania
Condividi98InviaTweet
Articolo precedente

Orta di Atella, ex capannone “Eldo” finisce in fiamme

Articolo successivo

Alessandro Scaringia: una giovane promessa aversana

Articolo successivo

Alessandro Scaringia: una giovane promessa aversana

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.