Dopo la vittoria per 3-0 sulla Svizzera, che è valsa alla Nazionale italiana di calcio la qualificazione agli ottavi di finale di Euro 2020, gli azzurri si apprestano ora a giocare contro il Galles, anch’esso alla caccia del passaggio alla fase a eliminazione diretta. L’Italia è prima nel gruppo A con sei punti e se dovesse confermare questa posizione in classifica affronterebbe, nella fase successiva, la seconda classificata del gruppo C, cioè una tra Ucraina e Austria. In vista della sfida di domenica pomeriggio contro i “draghi rossi” il commissario tecnico della nazionale Roberto Mancini non vuole cali di tensione, determinato a chiudere la fase a gironi a punteggio pieno e a mettere il sigillo su un avvio del campionato europeo a dir poco straordinario.
L’Italia scenderà in campo contro il Galles con il consueto modulo 4-3-3, a garanzia del gioco largo e offensivo mostrato fino a oggi. Tuttavia nel match contro i gallesi sono previsti numerosi cambi e infatti mister Mancini sta pensando a un sostanziale turnover così da permettere ai titolari di riprendere fiato. Tra i pali confermato l’estremo difensore Donnarumma mentre la difesa sarà composta dai centrali Bonucci e Acerbi, quest’ultimo al posto di un acciaccato Chiellini. Sulla fascia destra confermato anche il terzino del Napoli Di Lorenzo, protagonista di ottime prestazioni, mentre sul lato opposto un affaticato Spinazzola potrebbe lasciare spazio a Emerson Palmieri. A centrocampo dovrebbe tornare a calpestare il terreno di gioco Verratti, completamente recuperato dall’infortunio: se così fosse Barella avrà un turno di riposo in panchina. Jorginho e Locatelli, infatti, dovrebbero partire titolari ma potrebbe trovare spazio fin dal primo minuto anche Cristante, al posto del centrocampista del Sassuolo. Rivoluzione totale invece per il reparto offensivo: fuori Insigne, Immobile e Berardi, protagonisti indiscussi di questo europeo, e dentro Belotti a fare da prima punta appoggiato ai lati da Chiesa e da Bernardeschi. Mancini, infatti, avrebbe deciso di far riposare il tridente d’attacco titolare per lasciare campo e minuti al bomber del Torino.


