Finalmente, dopo un disagio durato troppo a lungo per i cittadini cilentani, per gli automobilisti in generale e per tutti coloro che ogni anno scelgono di passare le vacanze tra il mare cristallino e la natura incontaminata del Cilento, sono stati ultimati i lavori di messa in sicurezza e manutenzione della Strada regionale ex Strada statale del Cilento 267 lungo il tratto ricadente nel Comune di Pollica.
Si è trattato di lavori urgenti e necessari per garantire una sicura e corretta viabilità su una delle arterie stradali più importanti del Cilento. La strada collega infatti le più rinomate mete del turismo balneare cilentano tra cui Agropoli, Santa Maria di Castellabbate, Ogliastro Marina, Pollica, Acciaroli, Pioppi e Marina di Casal Velino, per poi terminare la sua corsa verso l’interno, sulla Strada statale 18 “Tirrena inferiore” all’altezza di Vallo Scalo in direzione Vallo della Lucania.
I lavori che sono costati circa 31mila euro sono stati addebitati alla Provincia di Salerno che si è occupata della liquidazione degli interventi strutturali. Tali interventi supportati dal Coordinamento provinciale mobilità e trasporti hanno riguardato in particolar modo il riassetto del manto stradale e la messa in sicurezza nonché la ristrutturazione delle murature di cinta in laterizio al fine di garantire il contenimento delle conformazioni geologiche attraversate dalla strada. L’intervento ha inoltre appianato i dislivelli e gli avvallamenti del manto stradale generati dalla friabilità e dallo sgretolamento del suolo: si tratta infatti di un’area non nuova a problemi di frane e smottamenti connessi al rischio idrogeologico di un territorio che nell’ultimo decennio, a causa del boom turistico, si è trovato a fare i conti da un lato con l’abusivismo selvaggio, dall’altro con il consumo di suolo. Fenomeni antropici che non hanno fatto altro che intaccare e compromettere gli equilibri di una terra bellissima ma fragile e che per questo motivo ha bisogno di costanti interventi di riassetto e manutenzione delle strade che la attraversano.