Dopo l’incredibile scoperta delle forze dell’ordine avvenuta nel Napoletano di un impianto industriale totalmente abusivo dedito alla produzione illecita e alla vendita sul mercato clandestino di detergenti e sanificanti di contrabbando, quest’oggi i carabinieri del comando di Afragola, in seguito ad alcune segnalazioni dei commercianti del posto, hanno sequestrato due lotti di disinfettante abusivo illecitamente venduto per le strade e i negozi della città afragolese.
I prodotti sequestrati, oltre a presentare etichette contraffatte così da non risultare tracciabili, in seguito ad accurate analisi, si sono rivelati essere addirittura pericolosi per la salute di chi li avrebbe usati in quanto contenenti prodotti e additivi chimici non solo inefficaci per contrastare il proliferare di virus e batteri, ma anche rischiosi per la salute per la presenza di diverse sostanze tossiche. I famosi “pezzotti” scoperti ad Afragola e venduti sul mercato clandestino a prezzi molto più competitivi rispetto ai prodotti “originali” provenivano infatti dallo stesso stabilimento sequestrato ieri vicino Nola, più precisamente nel Comune di Scisciano, dove gli inquirenti hanno scoperto un vero e proprio apparato produttivo dell’illegalità esteso su 400 metri quadrati di capannoni industriali e che dava lavoro a diverse decine di lavoratori in nero. Si è scoperto inoltre che l’impianto sversava nella rete fognaria cittadina prodotti chimici e solventi altamente tossici ed estremamente inquinanti per l’ambiente.

