Il 9 agosto del 1945 venne lanciata la bomba atomica chiamata “Fat Man”, l’obiettivo da colpire fu la città di Nagasaki. A causa della violenta esplosione si stimarono tra le 22mila e le 75mila persone morte e il bilancio totale, con inclusi i decessi nei mesi seguenti, a causa delle radiazioni, è stato valutato intorno alle 80mila persone. “L’uomo ha inventato la bomba atomica, ma nessun topo al mondo costruirebbe una trappola per topi”, recita una frase famosa di Albert Einstein.
Sono trascorsi 76 anni, oramai, da quando il bombardiere statunitense Enola Gay sganciò la bomba distruggendo la città Giapponese. Il lancio fu anticipato di qualche ora anche a causa delle condizioni metereologiche. Diverse le manifestazioni in ricordo di questa giornata che ha segnato in negativo un’epoca e l’epilogo di un conflitto.

