Con il passare delle ore si fa più chiaro il quadro della tragedia in mare avvenuta a Castel Volturno presso il Villaggio Coppola. La beffarda insidia delle onde è stata fatale per un uomo di 55 anni, uno dei coraggiosi che si è spinto in acqua per salvare un bagnante in difficoltà. Le voci che si rincorrono sono le più svariate, si parla finanche di un bambino vinto dalla mareggiata. Nulla di vero per fortuna e non si esclude che il disperso di cui si è tanto vociferato, in realtà, non sia mai esistito.
Infatti, le ricerche sono continuate fino alle 19:30 circa con elicotteri e mezzi della Guardia Costiera ma nessun avvistamento e soprattutto nessuna denuncia di sparizione è arrivata. La certezza ora, nuda e cruda, è rappresentata dalla morte di Claudio. Abbiamo di seguito, raccolto la testimonianza in esclusiva del suo migliore amico, Pietropaolo B.Z. Questi ci racconta l’accaduto tra la disperazione e l’incredulità: “Spesso sceglievamo questa spiaggia per trascorrere una serena giornata di mare, non riesco ancora a crederci“.
Pietropaolo è affranto e non trattiene le lacrime. “Erano trascorse da poco le 13.30, stavamo sotto l’ombrellone quando mi sono accorto del viavai lungo la battigia, ho attirato l’attenzione di Claudioche decide di andare a controllare l’accaduto”. “Non mi sono preoccupato dell’assenza per tanto tempo di Claudio, era solito allontanarsi anche per delle ore magari per passeggiare, per fare una chiacchiera con altre persone“. “Si rincorrevano, intanto voci che davano per certa la morte di un anziano tuffatosi in mare per salvare il nipote”.
Castelvolturno – Villaggio Coppola spiaggia privata (soccorsi della Guardia Costiera)
A questo punto Pietropaolo decide di rivolgersi agli uomini della Guardia Costiera, i quali sono ancora intenti nelle ricerche del presunto disperso. Il Capitano chiede allora a Pietropaolo i documenti dell’amico di cui è alla ricerca: la scoperta è di quelle agghiaccianti, Claudio è la vittima. Claudio D. S., divorziato, lascia 3 figlie: lavorava nella storica azienda di famiglia, una fabbrica di bomboniere di Casavatore.” Era una persona buona e semplice” – Pietropaolo continua – ”Sono arrivato con il mio amico, adesso vado via da solo, assurdo”
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