Si arricchisce di un nuovo “appassionante” capitolo la vicenda relativa all’ormai tabaccaio più famoso d’Italia. I Carabinieri della Compagnia di Napoli Stella hanno infatti eseguito il fermo, disposto dalla Procura della Repubblica di Napoli, di Gaetano Scutellaro. Il 56enne rivenditore di Materdei è accusato di furto pluriaggravato e tentata estorsione ai danni di un’anziana che aveva avuto la fortuna di acquistare un Gratta e Vinci con vincita di 500mila euro. Inoltre è stato recuperato e posto sotto sequestro il tagliando in questione: era stato messo in custodia in una filiale bancaria di Latina.

Ma la parte più bella ancora deve venire; nonostante la ricostruzione dei fatti evidenzino una chiara colpevolezza dell’uomo, Scutellaro ha avanzato una versione alquanto bizzarra. ” Il biglietto l’ho fatto comprare io da un mio conoscente il giorno prima, alla signora avevo chiesto soltanto di andare a riscuotere la vincita che credevo ammontasse a 500 euro ” ha dichiarato il tabaccaio senza mostrare un cenno di pentimento. E poi continua: ” Io non sono il tabaccaio, ma l’ex marito della titolare. Volevo scappare all’estero perché non mi sento sicuro a Napoli“. Scutellaro poi dà una versione alquanto particolare anche rivivendo i concitati momenti che hanno portato alla fuga dalla ricevitoria: “Non vedendo uscire la donna con il denaro sono entrato ed ho chiesto cosa non andasse. La signora allora mi ha detto che bisognava riscuotere la vincita in banca. A quel punto ho preso nuovamente il tagliando e sono andato via. Ed è questo che si evince anche dalle immagini delle telecamere“. Ritornando sul tentativo di prendere un volo per le Canarie da Fiumicino conclude: “Non avevo nemmeno letto le notizie della denuncia della donna“.

