La direzione dell’Asl di Avellino ha deciso di sospendere dalle loro mansioni dieci dipendenti dell’azienda che si sono rifiutati di farsi somministrare il vaccino contro il Covid-19 per ragioni non giustificabili.
Gli impiegati in questione, infatti, nonostante le ripetute sollecitazioni da parte della direzione sanitaria, si sono fermamente opposti alla vaccinazione e resteranno di conseguenza senza stipendio, oltre ovviamente a non poter esercitare la loro professione. L’8 agosto scorso l’Asl di Avellino aveva individuato 30 dipendenti, tra medici, infermieri, paramedici e personale amministrativo a contatto con il pubblico, che non avevano ricevuto neppure una dose di vaccino.

