• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Cronaca

L’infettivologo Faella torna in servizio dopo l’esperienza del colera, dirigerà il reparto Covid-19 al Loreto Mare

Emanuele Di Donato di Emanuele Di Donato
17 Marzo 2020
in Cronaca
Franco Faella

L'ospedale Loreto Mare di Napoli

Il 2020 è solo ad un terzo, quasi, del suo corso e certamente sarà ricordato per l’emergenza da Covid-19, nata in Cina e velocemente diffusasi in tutto il mondo. Napoli, così come la Campania e l’Italia intera si sono viste colpite da numerosi casi di positività molto in fretta, tanto da non aver permesso al sistema sanitario di organizzarsi al meglio. I più adulti troveranno sicuramente punti in comune con quanto successe nel 1973, quando la Campania, insieme a Puglia e Sardegna, registrò, solo all’ospedale Cotugno, 911 casi di colera in soli 10 giorni. Dopo pochi giorni dall’inizio dell’emergenza, tuttavia, venne avviata un’enorme operazione di profilassi che vide, in una sola settimana, circa un milione di napoletani vaccinarsi. Quell’anno e quell’emergenza si avvalsero della preziosa presenza di Franco Faella, infettivologo napoletano ritenuto uno dei più esperti in Italia. In attività al Cotugno dal 1970, lo ritroviamo ancora oggi, nel 2020, a dare il suo contributo.

Franco Faella, nel 2015, era andato in pensione da direttore del dipartimento infettivologico dell’Ospedale Cotugno, ma ora, a 74 anni, è stato richiamato dall’Asl per mettere di nuovo al servizio della scienza e della medicina le sue qualità e la sua esperienza. A ospitare l’infettivologo ci sarà un ospedale generalista che, per l’emergenza, è stato trasformato in struttura specializzata per pazienti infetti da Covid-19, l’ospedale Loreto Mare. La trasformazione è stata fatta, tra l’altro, in tempi record e la nuova organizzazione prevederà 10 posti di terapia intensiva, già pronti, 20 di sub intensiva e 40 di normale degenza infettivologica. Gli ultimi dettagli stanno venendo ultimati e il Loreto Mare, già da domani, sarà pronto per diventare il secondo polo anti Covid-19 a Napoli.

L’emergenza epidemiologica ha messo in seria difficoltà il sistema sanitario italiano, nonostante l’infezione fosse stata osservata da lontano mentre portava via con se un gran numero di cittadini cinesi. Le strutture ospedaliere stanno riuscendo a fatica a contenere il numero dei contagi, che porta una quantità elevatissima, giorno per giorno, di nuovi ricoveri nei reparti di terapia intensiva. Il personale sanitario, ormai da diverse settimane, sta svolgendo un lavoro straordinario, con turni massacranti e il costante pericolo di contagio. È per questo che le istituzioni stanno cercando rimedi, ora in termini di nuovi spazi da utilizzare, ora in termini di forza lavoro ed esperienza da mettere al servizio dei pazienti. In questo periodo di incertezza, dove l’emergenza ha reso primaria la paura e la popolazione intera ha bisogno di riferimenti, l’esperienza di un infettivologo del calibro di Franco Faella e il riutilizzo temporaneo dell’ospedale Loreto Mare possono fare una differenza sostanziale.

“Non potevo comportarmi da vigliacco” dice Faella al Corriere del Mezzogiorno, ripensando al momento in cui ha ricevuto la chiamata dall’Asl che gli chiedeva di abbandonare la pensione per rimettere il camice e tornare in attività. La sua carriera scientifica parla da sola. Sono stati diversi i virus incontrati dall’infettivologo, tutti potenzialmente letali: l’Aids, il colera, la Sars e ora il Coronavirus. Il Loreto Mare, dal canto suo, sembra prontissimo per superare l’emergenza, potendo avvalersi di una sala di terapia intensiva che, a detta di Faella, “è una delle migliori”.

 

Segui già la pagina Facebook Il Crivello.it?

Condividi71InviaTweet
Articolo precedente

Caivano-Aversa, l’arteria senza controlli nei giorni del Coronavirus

Articolo successivo

Sono 5 i casi di Coronavirus a Frattamaggiore. Il sindaco Del Prete: “Multeremo chi va per strada”

Articolo successivo
sindaco

Sono 5 i casi di Coronavirus a Frattamaggiore. Il sindaco Del Prete: “Multeremo chi va per strada”

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.