Domenica mattina, presso le sale dell’Archivio di Stato di Napoli, in occasione delle Giornate europee del patrimonio culturale, numerosi e importantissimi reperti storici nonché documenti d’epoca di inestimabile valore verranno consegnati dal comandante del nucleo dei carabinieri per la Tutela del patrimonio culturale (Tpc), il maggiore Giampaolo Brasili, direttamente nelle mani della direttrice dell’Archivio di Stato, la dottoressa Candida Carrino. Durante la cerimonia di consegna dei beni recuperati dall’Arma dei carabinieri presenzierà anche il dott. Gabriele Capone, soprintendente archivistico della Regione Campania. Tra i reperti che saranno consegnati domani va sottolineata la presenza di ben 82 documenti storici databili tra il 1798 e il 1893, riconducibili al periodo borbonico partenopeo e appartenenti ai carteggi della regina Maria Carolina D’Asburgo-Lorena, meglio nota come Maria Carolina d’Austria, consorte di Ferdinando IV di Borbone re di Napoli.

L’importante recupero da parte dei carabinieri è avvenuto in seguito alla segnalazione inoltrata da alcuni funzionari dell’Archivio di Stato di Napoli dopo la vendita di una delle lettere della regina (sopra e sotto illustrate) e dal monitoraggio delle piattaforme di e-commerce sulle quali vengono vendute o battute all’asta testimonianze e documenti storici del passato. L’attività investigativa avviata successivamente alla segnalazione ha permesso alla Procura della Repubblica di Napoli di risolvere il “giallo” delle missive scomparse e di recuperare in totale 115 documenti rubati i quali erano stati sottratti illecitamente ai danni di Archivi di Stato e di biblioteche sparse su tutto il territorio italiano. A questi si aggiunge lo stupefacente ritrovamento di un altro documento storico di inestimabile valore risalente al periodo napoleonico, redatto nel 1798, e scomparso in circostanze misteriose dall’Archive Nationale di Parigi.


