Da stamattina è in corso un’importante operazione della polizia nel quartiere Ponticelli di Napoli. Il blitz, coordinato dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, si inserisce in una più vasta operazione anticamorra che le forze dell’ordine stanno conducendo per sgominare i clan egemoni sul territorio. Nel corso delle operazioni, gli agenti, con il supporto di diversi uomini e mezzi, hanno circondato alcuni edifici, effettuando diverse perquisizioni in vari appartamenti ritenuti i nascondigli dei criminali.
In tutto sono 11 le ordinanze di custodia cautelare a cui hanno dato esecuzione i poliziotti della squadra Mobile di Napoli e il reparto operativo dei carabinieri di Napoli, nei confronti di altrettante persone ritenute appartenenti a organizzazioni camorristiche attive nel quartiere Ponticelli di Napoli, di recente teatro, tra l’altro, di un efferato omicidio.
Gli inquirenti della Procura, i PM Fratello e Rossi, contestano il reato di estorsione perpetrato nei confronti di una donna, che gestiva una piazza di spaccio, e di un parcheggiatore abusivo. Le indagini sugli episodi contestati hanno subìto una accelerazione dopo i gravi fatti di sangue dei giorni e delle settimane scorse. Nel primo caso la donna vittima dell’estorsione è stata picchiata violentemente per costringerla a passare a un clan rivale. L’altro, quello ai danni di un parcheggiatore abusivo, viene ritenuto dagli investigatori un episodio emblematico della volontà della criminalità organizzata di tenere sotto un controllo capillare il territorio nella zona orientale della città. Tra i destinatari dei provvedimenti di fermo, emessi in quanto è stato ritenuto sussistente il pericolo di fuga, figurano E. C. e G. C., entrambi ritenuti appartenenti al cartello malavitoso De Luca Bossa-Minichini-Casella, e persone ritenute appartenenti ai rivali del clan De Martino, tra cui il ras S. D. M.
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