Avere a cuore l’educazione e la formazione dei propri studenti è un preciso impegno per Rosa Suppa, dirigente scolastico del complesso ex storico istituto “De Nicola” che oggi accoglie plessi afferenti ai 3 ordini di scuola Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado di plessi dell’I.C. “Maddaloni 2 – Valle di Maddaloni”.
La dirigente, genitori e alunni di varie fasce di età, stamattina hanno partecipato all’incontro organizzato dall’insegnante Lucia Grimaldi, per parlare di ambiente, di raccolta differenziata. I referenti di Plastic Free erano presenti tutti: Vicky Fusco referente di Maddaloni, Salvatore Campolattano referente provinciale e Renato Venezia referente regionale, dopo aver spiegato finalità e compiti dell’associazione, hanno risposto alle tante domande, dissipando dubbi a grandi e piccini. Gli alunni, dal canto loro, informatissimi ed attenti, hanno partecipato esponendo i loro piccoli capolavori e raccontando storie e filastrocche sul tema.
“Il miglior insegnamento è sempre l’esempio” ha dichiarato la preside Suppa, proseguendo ” io giro con i guanti in borsa, differenzio i rifiuti a casa mia e in ogni occasione utile a sensibilizzare per l’ambiente cerco di essere presente in modo attivo, anche al di fuori della scuola“. Presente anche l’assessore alla Pubblica Istruzione Imma Calabrò, che si è congratulata con la scuola e con l’associazione per questa ottima iniziativa, altamente formativa e svoltasi in totale sicurezza all’aria aperta, ed ha anticipato che per il 17 novembre ci sarà un coinvolgimento di tutte le scuole di Maddaloni per una grande giornata Plastic Free, visto che, tra le altre cose, circa un anno fa, Maddaloni ha firmato anche come primo comune Plastic Free.
“Plastic Free nasce a Maddaloni” ha ricordato con orgoglio il referente della Campania Renato Venezia, aggiungendo ” giusto un anno fa questa scuola è stata la prima ad aderire a Plastic Free ma, causa covid, si potettero svolgere solo iniziative a distanza. Oggi finalmente iniziamo a concretizzare quanto ci siamo detti in questi mesi dietro a un monitor” Le mamme, poi, armate di guanti e buste, hanno collaborato attivamente alla raccolta nelle aiuole circostanti la scuola. I più entusiasti erano gli alunni delle scuole medie, che hanno raccolto bottini preziosi e significativi, utili a comprendere quanto poco basti per vivere in un mondo più pulito e plastic free.