L’unità di crisi della Regione Campania ha comunicato che in nottata sono stati esaminati, presso l’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno 73 tamponi, di cui 11 risultati positivi e per i quali si attende, come di consueto, la conferma ufficiale da parte dell’Istituto superiore di Sanità. Il totale complessivo dei positivi in Campania alle ore 16 di oggi è di 652 persone.
Questo il riparto per provincia: Napoli 358 (di cui: 203 Napoli città, 155 Napoli provincia); provincia di Caserta 94; provincia di Salerno 92; provincia di Avellino 88, provincia di Benevento 8. Altri in fase di verifica 12, deceduti 17, guariti: 30 (di cui 3 totalmente guariti e 27 guariti “clinicamente” cioè divenuti asintomatici per risoluzione della sintomatologia clinica presentata).
Intanto in mattinata è giunta una brutta notizia. Fece scalpore la notizia dei raduni dei neocatecumenali ad Atena Lucana e Sala Consilina, in provincia di Salerno, tenutisi nonostante i provvedimenti del Governo sulla questione dell’emergenza da Covid-19. A seguito di questi raduni, e dei conseguenti contagi dell’infezione da Coronavirus, 4 Comuni del Salernitano sono stati posti in quarantena, bloccando le entrate e le uscite dai territori comunali. La decisione era arrivata per l’elevato numero di contagi che si contavano nei Comuni, proprio come era successo poco prima al territorio avellinese di Ariano Irpino. Una delle persone contagiate durante i raduni, don Alessandro Brignone, il parroco di Caggiano, è deceduto questa mattina.
Don Alessandro era diventato prete nell’estate del 2006, e da 9 anni era parroco del Comune di Caggiano. La cartella clinica del parroco non mostrava patologie pregresse, ma le sue condizioni sono peggiorate nella giornata di martedì. Dalla sua abitazione, dove era in quarantena dopo essere stato trovato positivo al virus, era stato trasferito all’ospedale di Polla, ma ieri le sue condizioni si sono fatte critiche. Questa mattina, poco dopo l’alba, don Alessandro non ce l’ha fatta e ha perso la vita.