Proseguono senza sosta gli sforzi delle forze dell’ordine volti a far rispettare le urgenti misure per la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Nella serata del 18 marzo, gli uomini del commissariato della polizia di Stato di San Giovanni Barra, nel corso di un ordinario pattugliamento hanno arrestato per inottemperanza alle norme due giovani napoletani: Daniele Donadio, ventisei anni e con precedenti di polizia, ed E. F., di diciannove anni. Gli agenti hanno notato i due ragazzi mentre percorrevano a bordo di uno scooter via Villa Bisignano; accorgendosi della presenza della pattuglia, il conducente del veicolo ha tentato di allontanarsi senza dare nell’occhio. Ne è scaturito un breve inseguimento che si è concluso all’altezza della IV traversa di via Villa Bisignano, dove il motorino ha terminato la sua corsa impattando violentemente contro la stessa volante della polizia, che aveva sbarrato la strada al mezzo a due ruote. Vedendosi braccati, i due giovani hanno quindi tentato di allontanarsi a piedi, venendo però bloccati dagli agenti a seguito di una colluttazione. Per i fuggiaschi sono quindi scattate le manette con l’accusa di resistenza, violenza, lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento, oltre che per il reato di inottemperanza alle prescrizioni del decreto del presidente del consiglio dei ministri del 9 marzo 2020.
Intanto il dispiegamento di forze sul territorio regionale diventa più corposo: Giuseppe Conte, Luciana Lamorgese e Lorenzo Guerini hanno detto sì alla presenza dell’esercito in Campania. Lo ha confermato il presidente della Regione Vincenzo De Luca, che ha avuto un colloquio telefonico con il presidente del Consiglio, il ministro dell’Interno e il ministro della Difesa, colloquio in cui si è stabilito l’ausilio delle forze armate “nei controlli per il rispetto delle ordinanze che hanno l’obiettivo del contenimento del contagio da Covid-19”.

