Stamane gli agenti della polizia di Stato appartenenti al comando di San Giorgio a Cremano, nell’ambito dei servizi di pattugliamento e di controllo del territorio vesuviano al fine di garantire l’osservanza delle norme anti-contagio da Coronavirus, hanno notato in via Raffaele Pappalardo ad Ottaviano, un gruppo di persone che camminava per la strada portando con sé dei classici vassoi per dolci. Le guardie, insospettite dal movimento “insolito” di persone nonostante il coprifuoco imposto dalle autorità cittadine, hanno scoperto infatti che un noto bar-pasticceria della zona era rimasto aperto alla vendita di dolci infrangendo così i divieti imposti dalle ordinanze.
Entrati di soppiatto nell’esercizio commerciale gli agenti delle forze dell’ordine hanno scoperto che oltre alla pasticceria, aperta regolarmente al pubblico nonostante i divieti, era attivo il laboratorio dolciario al suo interno: due pasticcieri sono stati infatti colti in flagrante mentre preparavano delle zeppole di San Giuseppe che sarebbero state vendute e consumate di lì a poco. Le forze dell’ordine non hanno voluto sentire ragioni e a nulla sono valse le giustificazioni dei presenti: sia il gestore del locale sia i pasticceri sono stati sanzionati e denunciati penalmente per non aver rispettato le norme anti-contagio emesse da Governo e Regione. Il laboratorio dolciario di Ottaviano è stato inoltre posto sotto sequestro dall’Autorità giudiziaria.

