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Home Cronaca Caserta

Vaccini, tutti vogliono Pfizer, ma le dosi mancano: record di somministrazioni con Moderna

La maggior parte degli utenti ha dovuto accettare la somministrazione del vaccino Moderna, le cui dosi sono attualmente prevalenti rispetto a quelle di Pfizer, che come detto invece sono carenti nell'ultimo periodo

redazione di redazione
8 Dicembre 2021
in Caserta, Cronaca
a doctor in gloves vaccinates a teenage girl

a doctor in gloves vaccinates a teenage girl

Per la prima volta dall’inizio della campagna vaccinale in Italia le somministrazioni di Moderna hanno raggiunto quelle di Pfizer. Non erano mai state così tante in 7 giorni, per capire il motivo di questo cambio di rotta basta guardare alle scorte che sono rimaste nei frigoriferi: su 5,4 milioni di dosi rimaste, più di 3 milioni sono di Moderna. Le fiale di Pfizer a disposizione dell’Italia si stanno esaurendo, motivo per cui, in attesa delle nuove forniture, vengono destinate solo ed unicamente a chi viene prenotato attraverso le Asl di riferimento.

La maggior parte degli italiani ha ricevuto le prime due dosi Pfizer, ora in tanti preferiscono aspettare e non ricevere il booster di Moderna. Infatti, lunedì scorso, all’Hub vaccinale nella Caserma Ferrari Orsi di Caserta erano previste 3mila somministrazioni di vaccino anti-Covid, tra seconde e terze dosi: a fine giornata, però, ne sono state somministrate soltanto 2.471. Questo perché gli utenti hanno rifiutato oltre 500 dosi del vaccino Moderna: tutti volevano che gli venisse somministrato Pfizer.

Come precisa l’Asl di Caserta, le dosi rifiutate non sono andate sprecate perché non erano comunque state preparate, mentre sia ieri che nei giorni scorsi la maggior parte degli utenti ha dovuto accettare la somministrazione del vaccino Moderna, le cui dosi sono attualmente prevalenti rispetto a quelle di Pfizer, che come detto invece sono carenti nell’ultimo periodo.

Si ricorda che l’Asl di Caserta ha reintrodotto la prenotazione obbligatoria per chi deve sottoporsi a seconda o terza dose, mentre la somministrazione libera, senza prenotazione, è rimasta soltanto per le prime dosi (a Napoli, invece, è sempre libera). Come precisa ancora l’Azienda sanitaria locale, il vaccino anti-Covid Moderna, come terza dose, è prevalentemente destinato a coloro che hanno ricevuto le prime due dosi di Astrazeneca, a chi ha ricevuto le prime due dosi di Pfizer e a coloro che hanno ricevuto la vaccinazione eterologa con la prima dose di Astrazeneca e la seconda di Moderna. Al contrario, invece, Pfizer viene somministrato come terza dose, attualmente, soltanto a chi ha ricevuto la vaccinazione eterologa con Astazeneca come prima dose e Pfizer come seconda.

Numeri alla mano, senza i nuovi arrivi l’Italia ha le fiale contate per arrivare alla fine dell’anno. E in questo momento è appunto Moderna a tenere in piedi la campagna vaccinale, considerando anche che per il richiamo “booster” viene inoculata mezza dose. quindi, i 3 milioni ancora presenti nei frigoriferi valgono “doppio”. È una novità assoluta, visto che finora l’Italia ha ricevuto 74 milioni di dosi di Pfizer e appena 17 milioni di Moderna. Da gennaio 2022, quando invece è previsto un nuovo cospicuo arrivo di fiale del composto tedesco-americano, si tornerà a proporre principalmente Pfizer nella maggioranza degli Hub vaccinali.

Tags: primopianoprovincia di Casertavaccini
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