L’Asd Atletica Teverola ha preso parte alla seconda edizione del “Memorial Francesco Della Corte”, il vigilantes ucciso nel 2018 a Piscinola all’uscita della metropolitana. L’evento podistico rientra nella 32esima edizione nella 10 Km di “Santo Stefano”, corsa organizzata dalla Polisportiva Csi Area Nord.
La gara si è tenuta giovedì 26 dicembre, con partenza da via Plebiscito alle ore 08,45. I partecipanti hanno attraversato i quartieri di Scampia, Marianella e Chiaiano.
L’Asd Atletica Teverola è nata nel 2018 ed è diretta dal presidente Paolo Cesaro e dal vicepresidente Giovanni Marino. Fanno parte dell’associazione sportiva il segretario Francesco Moretti, il cassiere Francesco Muscariello e il coordinatore di iscrizione gare Patrizio Panico.
A guidare il gruppo di podisti teverolesi era il maestro Antonio Improta. “Abbiamo voluto esprimere la nostra solidarietà in memoria di Francesco Della Corte, vigilantes vittima innocente di un pestaggio consumatosi a marzo del 2018. La nostra partecipazione ha voluto essere un messaggio a nome di tutta la comunità teverolese, particolarmente attiva per quanto concerne eventi sociali e sportivi improntati sulla legalità. È un modus operandi che ha caratterizzato tutte le nostre amministrazioni comunali. Da 25 anni insegno arti marziali, anche a componenti delle forze dell’ordine. Con l’Atletica e con il gruppo podistico tesserati Fidal, tra le cui fila spicca il nome di Giuseppina Lamula, cerchiamo di portare in alto il nome di Teverola in competizioni regionali e nazionali. Vogliamo diffondere un messaggio fortemente improntato sulla legalità per donare alle generazioni del domani un futuro migliore”.
Oltre al Maestro Antonio Improta, hanno partecipato al “Memorial Francesco Della Corte” Domenico Alaia, Giuseppe Marino e dall’atleta Giovanni Improta. Quest’ultimo è vice campione italiano Fssi di corsa su strada. Giovanni Improta è stato, inoltre, campione del mondo di kick boxing, boxe cinese, boxe W.B.L., karate. Le vittorie in cinque diverse discipline hanno permesso ad Improta di essere l’atleta sordo più titolato al mondo. Di recente, ha presentato al palazzo Ducale di Lusciano la sua storia, raccontata attraverso il libro “Vincere nel silenzio”, scritto da Armando Pirolli.