Nonostante lo stato di emergenza nazionale a causa del diffondersi del contagio da Covid-19, le attività illecite delle organizzazioni criminali operanti sul territorio campano non sembrano conoscere sosta. Nel corso della mattinata odierna, infatti, ad Acerra un gruppo di fuoco avrebbe esploso numerosi proiettili all’indirizzo di due persone, un residente del luogo e un cittadino extracomunitario. L’agguato è avvenuto in via Annunziata, nel pieno del centro cittadino: giunti sul posto per effettuare i rilievi del caso, gli agenti della polizia di Stato hanno dovuto faticare non poco per evitare che si creassero assembramenti di persone attorno alla scena del crimine, eventualità in aperto contrasto con quanto disposto dalle vigenti norme sul contenimento del contagio da Coronavirus. I due feriti, le cui condizioni sono apparse da subito estremamente gravi, sono stati trasportati d’urgenza presso il pronto soccorso della clinica Villa dei Fiori. Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, ancora da verificare, obiettivo del raid armato sarebbe stato il solo extracomunitario, mentre l’uomo residente ad Acerra sarebbe stato ferito da una pallottola vagante.
Appena quattro giorni fa, il 12 marzo, un fatto di sangue molto simile era avvenuto a a Boscoreale: qui A. R., 30enne con precedenti penali e residente a Torre del Greco, attorno alle 2 di notte era rimasto vittima di un agguato a colpi di arma da fuoco eseguito per mano di ignoti. L’uomo, raggiunto da diversi colpi di pistola all’altezza dell’inguine, è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato immediatamente in ospedale, dove è giunto in condizioni molto critiche. Gli sforzi dei medici non erano bastati a salvare la vita del paziente, deceduto a poche ore di distanza dal ricovero. Sul fatto di sangue stanno indagando i carabinieri, portatisi immediatamente sul luogo della sparatoria per raccogliere i primi dati utili alla ricostruzione della vicenda.

