Ha lanciato un oggetto contro l’auto che lo stava sorpassando, ha provocato un piccolo urto e poi, con la massima naturalezza, ha preteso 300 euro in contanti come risarcimento immediato per il finto danno. Il piano della classica “truffa dello specchietto” sembrava perfetto, se non fosse che l’automobilista preso di mira era un agente della Polizia Stradale di Napoli, in quel momento libero dal servizio.
Il singolare episodio è avvenuto lungo la Strada Statale 162, in direzione Acerra. Il poliziotto stava procedendo a bordo della propria vettura quando si è trovato davanti un veicolo che viaggiava a velocità vistosamente ridotta. Non appena l’agente ha avviato la manovra di sorpasso, il truffatore è entrato in azione: prima ha scagliato un oggetto contro la fiancata dell’auto del poliziotto per simulare il rumore dell’impatto, poi ha sterzato leggermente provocando un contatto effettivo tra i due mezzi.
Una volta accostato, il conducente dell’auto civetta ha tentato il colpo grosso, avanzando la richiesta di denaro contante per chiudere la faccenda senza assicurazione. L’agente della Stradale ha impiegato pochi istanti a capire cosa stesse accadendo: ha finto di assecondare l’uomo e si è qualificato, esibendo il tesserino. Davanti alla divisa, il truffatore ha abbandonato ogni pretesa e si è dato a una fuga precipitosa a bordo del suo mezzo. La corsa, tuttavia, gli è servita a poco. Le indagini avviate immediatamente dagli uffici della Polizia di Stato hanno permesso di risalire all’esatta identità dell’uomo, un soggetto con svariati precedenti di polizia.
Gli accertamenti successivi hanno inoltre fatto emergere che l’uomo era al volante senza patente di guida, un’infrazione peraltro già commessa e reiterata nel corso dell’ultimo biennio. Il finto danneggiato è stato così denunciato in stato di libertà e dovrà rispondere dei reati di tentata truffa, danneggiamento, resistenza a Pubblico Ufficiale e guida senza patente.