Proseguono ininterrottamente le operazioni delle forze dell’ordine per reprimere i reati ambientali nella tristemente nota “Terra dei fuochi“. L’ultimo action day volta a tale obiettivo è stato portato a termine ieri nei territori dei Comuni di Palma Campania, in provincia di Napoli, e di Cancello ed Arnone, in provincia di Caserta. Sono stati 24 gli equipaggi entrati in azione, con il supporto di 64 unità interforze appartenenti ai nuclei operativi dei carabinieri, della polizia di Stato, della guardia di finanza e dell’Esercito italiano, supportati dai sanitari dell’Asl di Caserta.

Le operazioni, coordinate dalle Procure di Napoli e Caserta, si sono focalizzate sul contrasto all’abbandono illecito di rifiuti, al fine di scongiurare la nascita di discariche abusive e impedire l’accensione dei famigerati e nocivi roghi tossici. Le forze dell’ordine hanno presidiato le aree soggette a sversamenti: sono state controllate sette attività imprenditoriali e commerciali, quattro delle quali sono state poste sotto sequestro tra cui un grosso cantiere edile. Le persone controllate e identificate sono state in totale 55, di queste 22 sono state sanzionate mentre 4 lavoratori irregolari sono stati denunciati per reati di natura ambientale. Ispezionati anche 70 veicoli, ben 62 dei quali sono stati sequestrati: le forze dell’ordine hanno pertanto confiscato due imbarcazioni, 33 autocarri con rimorchio, otto escavatori, sei betoniere, un autocompattatore, un muletto e diversi container utilizzati per smaltire illecitamente rifiuti di varia natura.


