Il mondo del cinema e della televisione piange Remo Girone, scomparso all’età di 76 anni nella sua casa di Monaco, dove viveva da anni con la moglie Vittoria. A dare la notizia è stato Sorrisi e Canzoni TV. Un artista di profonda intensità, capace di attraversare oltre cinquant’anni di carriera tra teatro, cinema e televisione, lasciando un segno indelebile nell’immaginario collettivo.

Nato ad Asmara, in Eritrea, il 1º dicembre 1948, da una famiglia di emigrati italiani, Girone mostrò sin da giovane una naturale inclinazione per la recitazione. Trasferitosi a Roma all’età di tredici anni, abbandonò gli studi di economia per diplomarsi all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”. Il teatro fu il suo primo grande palcoscenico: lavorò con maestri come Luca Ronconi, Orazio Costa e Peter Stein, ricevendo riconoscimenti anche all’estero, tra cui un premio al Festival di Edimburgo nel 1996 per Zio Vanja di Čechov.

