Nei quotidiani servizi di tutela effettuati dalle forze dell’ordine, sono da annoverare anche i servizi a tutela della fauna e della flora presenti nel territorio campano. Compiti del genere vengono svolti dai carabinieri forestali, che si impegnano a proteggere tutte le specie viventi, a rischio di estinzione e non, presenti in regione. Nello specifico, l’episodio di oggi ha riguardato un servizio straordinario antibracconaggio, a tutela dell’avifauna selvatica, da parte dei carabinieri forestali del gruppo di Napoli e Caserta. I militari della forestale si sono avvalsi dell’importante collaborazione del nucleo Cites di Napoli, un organo che tutela la fauna e la flora protette dalla Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione di Washington, entrata in vigore in Italia nel 1980.
I militari della stazione forestale di Marigliano, in azione nel comune di Afragola, hanno interrotto cinque persone impegnate in una sessione di addestramento di cani, perché in questo periodo è vietata dalla legge. Quattro di queste persone sono state sanzionate anche per aver violato le norme anticontagio vigenti. Il quinto, invece, ha tentato la fuga per evitare sanzioni ma il suo intento è stato subito fermato sul nascere dai carabinieri, che lo hanno raggiunto immediatamente. L’uomo è stato denunciato, quindi, anche per resistenza a pubblico ufficiale, con l’aggravante dell’oltraggio per aver indirizzato degli insulti ai carabinieri. Dopo questa operazione portata a termine, le azioni di prevenzione e contrasto al bracconaggio di avifauna verranno intensificate dai carabinieri forestali. La decisione è stata presa anche in considerazione del passo di fauna migratoria che in questo momento sta interessando i territori delle coste della Campania.

