Gli agenti della polizia giudiziaria del commissariato di Aversa hanno tratto in arresto questa mattina P. F., classe 2003, nell’ambito delle indagini coordinate e dirette dalla Procura della Repubblica di Napoli presso il Tribunale dei minorenni, per una rapina aggravata da lesioni commessa a San Cipriano d’Aversa nei confronti di un’anziana donna. Lo scorso gennaio il giovane, fingendo di essere un amico del nipote, riuscì a introdursi nell’appartamento della vittima inducendola, con artifici e raggiri, ad aprire una cassaforte a muro. Accortosi che all’interno vi erano dei gioielli, aggredì l’anziana con schiaffi e la spinse fino a farle perdere l’equilibrio, riuscendo poi a impossessarsi del contenuto della cassaforte (collane, braccialetti, anelli), per un valore complessivo di 50mila euro. La vittima, ricorsa a cure mediche, veniva giudicata guaribile in 40 giorni, per traumi sua una vasta area escoriata e sanguinante dell’avambraccio, oltre a degli ematomi presenti sulla parte sinistra del corpo, in particolare sulla gamba, al volto e all’occhio.
La complessa attività investigativa ha tenuto conto, quindi, di altre indagini per truffe ad anziani commesse nel Napoletano e nel Casertano. Gli investigatori hanno, dunque, visionato le immagini di video sorveglianza del territorio Agro aversano, riuscendo a individuare l’autore dalla rapina all’anziana donna. Una volta concluse le indagini e considerato il quadro probatorio emerso, il Giudice per le Indagini preliminari ha emesso di un’ordinanza di custodia cautelare presso un istituto penale per minorenni ai danni di P. F. Stamattina, quindi, alle prime ore dell’alba, i poliziotti del commissariato di Aversa hanno rintracciato il giovane in un palazzo nel centro storico di Napoli, precisamente in Via Duomo, procedendo al suo arresto. Il minorenne è stato condotto, infine, presso l’istituto penitenziario minorile di Nisida, a disposizione dell’autorità giudiziaria.


