Stamane gli agenti di polizia della squadra mobile di Napoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa lunedì scorso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia partenopea, nei confronti di tre persone accusate di aggressione armata. Agli arresti sono finiti tre uomini, P. R., A. N. e V. R., tutti e tre napoletani rispettivamente di venticinque, ventitré e ventiquattro anni con precedenti di polizia a proprio carico. Tutti e tre i pregiudicati sono gravemente indiziati in concorso tra loro per lesioni aggravate mentre i primi due sono indagati anche per detenzione e porto abusivo d’arma da sparo, violenza privata aggravata e resistenza a pubblico ufficiale, condotte criminose contestualmente aggravate dal metodo mafioso.
Le indagini a carico degli arrestati sono state svolte tra novembre del 2017 e agosto del 2019 e sono state supportate dalle fondamentali dichiarazioni rilasciate dai testimoni informati sui fatti nonché dai collaboratori di giustizia. Gli inquirenti si sono avvalsi anche di diverse attività tecniche e dell’attenta analisi delle immagini e delle registrazioni catturate dai sistemi di videosorveglianza. P. R., A. N. e V. R., avvalendosi della forza intimidatrice del gruppo criminale di appartenenza, avrebbero compiuto nel 2017 un’aggressione armata all’altezza di via Ferrante Imparato, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, nella periferia orientale del capoluogo.

