Un morto e un ferito a Napoli in un agguato molto probabilmente di matrice camorristica. All’una e un quarto circa di questa mattina, come riporta l’agenzia di stampa Agi, sono state trasportate al pronto soccorso dell’ospedale Pellegrini due persone ferite da colpi d’arma da fuoco. Ciro Caiafa (40 anni e padre di Luigi, ucciso in un conflitto a fuoco contro agenti della polizia, mentre tentava una rapina a mano armata) è morto poco dopo il ricovero. Il 28enne incensurato trasportato con lui, colpito al fianco, non è in pericolo di vita. Secondo i primi accertamenti dei carabinieri, il fatto è accaduto in via Sedil Capuano, nella zona di San Lorenzo. Indagini in corso da parte degli inquirenti per scoprire il movente dell’agguato.
Dalle prime ricostruzioni, Ciro Caiafa, diversi precedenti a suo carico e ritenuto dagli inquirenti vicino al clan Terracciano, è stato raggiunto dai sicari nella sua abitazione. Uno o più killer hanno spalancato a notte fonda la finestra del suo basso e hanno sparato contro di lui e contro G. D. M., 28 anni, un tatuatore incensurato che era sul posto per fargli un tatuaggio. Caiafa è morto poco dopo il ricovero, Di Martino è stato dimesso con dieci giorni di prognosi per una ferita al fianco sinistro.


