Vatolla, borgo medievale del Cilento noto per aver ospitato il filosofo e intellettuale napoletano Giambattista Vico, custodisce un tesoro della dieta mediterranea e della biodiversità del Cilento, la coltivazione della cipolla. Alla scoperta della straordinaria tradizione legata a questo rinomato prodotto delle terre di Vatolla, che, oltre ad essere tra i più pregiati della Campania, è anche considerato un ecotipo coltivato nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Patrimonio dell’Umanità Unesco, il 4 settembre è dedicato l’eventoAl cuore della terra, promosso dalla Regione Campania e organizzato dalla Scabec, Società campana beni culturali.
La partecipazione è gratuita, ma obbligatoria la prenotazione tramite il link https://www.scabec.it/progetti/vatolla/. Al cuore della terra avrà inizio alle ore 18 con tre visite guidate dell’antica Vatolla. L’appuntamento è nell’area parcheggio del borgo dove delle navette in partenza in tre orari differenti, alle 18, alle 19 e alle 20, consentiranno ai visitatori di raggiungere il centro storico e di ammirarne le bellezze di epoca medievale. Ogni visita avrà la durata di 30 minuti e includerà la Chiesa S. Maria delle Grazie, Vico Palazzo Vecchio, Piazza Giambattista Vico, Vico Rosani e il Convento S. Maria della Pietà.
L’antico borgo medievale di Vatolla
Si proseguirà alle 20.45 con Dialoghi e intrecci, un progetto artistico e culturale di Gabriella Rinaldi, dedicato alla narrazione epica relativa alla cipolla di Vatolla. Un momento particolare e suggestivo per ascoltare racconti e riti legati alla coltivazione di questo apprezzato prodotto della terra. Per l’occasionele voci e i volti delle donne si avvicenderanno per celebrare e raccontare il “lavoro al cuore della terra”, una storia di amore e cura per l’ambiente e di impegno costante per la salvaguardia delle biodiversità nel rispetto della tradizione culturale e identitaria del territorio del Cilento.
A concludere la manifestazione, alle ore 21, una delle voci femminili più apprezzate nel panorama musicale italiano, Tosca, con il concerto Direzione Morabeza, che prende il nome dal suo ultimo disco prodotto e arrangiato da Joe Barbieri. L’artista, reduce dalla nomina di “Protagonista dell’Anno” per la sua performance nel film finalista dei Documentari ai Nastri d’Argento 2020 Il Suono della Voce, e dalla vittoria del Premio Tenco sezione miglior canzone e migliore interprete, proporrà al pubblico di Vatolla brani originali e interpretazioni in chiave attuale di classici della musica dal mondo, canzoni della tradizione che permetteranno a Tosca di giocare con la sua voce in quattro lingue e di mescolarla con i suoni di altri popoli. Colorata giostra poliglotta che celebra l’intreccio e la contaminazione fra i popoli, Morabeza, come lo ha definito Tosca stessa, è “il paradiso dell’integrazione”.
Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy. Accetto