Allerta meteo in Campania, chiuse le scuole a Napoli
Diramato il bollettino della protezione civile regionale di colore arancione. A rischio le aree costiere a causa delle precipitazioni intense e dei forti venti
La protezione civile della Regione Campania ha diramato un avviso di allerta meteo di colore arancione valido per ventiquattro ore con decorrenza a partire dalle 18 di oggi fino alla stessa ora del pomeriggio di domani. Il bollettino dell’unità di crisi regionale prevede diverse criticità legate al dissesto idrogeologico soprattutto nelle aree costiere a causa di violente precipitazioni a carattere temporalesco. Le condizioni meteo saranno ulteriormente aggravate dalle forti raffiche di vento provenienti da Sud/Sud-Ovest che esporranno le coste a un mare particolarmente agitato e a possibili mareggiate.
Di fronte all’avviso dell’ennesima allerta meteo diramata dalla protezione civile nel giro di poche settimane, il Comune di Napoli, tramite apposita ordinanza, ha decretato la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado su tutto il territorio cittadino, oltre alla chiusura dei parchi, dei cimiteri e degli impianti sportivi. Dall’assessorato competente, tuttavia, fanno sapere che la decisione riguarderà soltanto la sospensione delle lezioni, mentre gli operatori scolastici potranno svolgere regolarmente le loro mansioni negli istituti per assicurare lo svolgimento della didattica a distanza e di quella digitale, fermo restando le decisioni che prenderanno i rispettivi dirigenti scolastici.
Una ventina di giorni fa la forte e improvvisa ondata di maltempo aveva messo in ginocchio intere aree della regione, con allagamenti e danni che si sono registrati soprattutto nel Napoletano, nell’hinterland casertano e nell’Agro nocerino-sarnese. La scorsa settimana, invece, le violente precipitazioni hanno interessato l’entroterra salernitano e in particolar modo il Cilento, dove si è registrata una vittima, la cui morte è stata causata da una frana di fango e di detriti che le ha stroncato la vita. La protezione civile regionale ha pertanto invitato le istituzioni locali alla massima allerta e all’attuazione di tutte le misure di controllo e di prevenzione utili e necessarie a contrastare eventuali fenomeni naturali di grave intensità.
Quello del dissesto idrogeologico in tutta la Campania è un problema serio, che riaffiora ogni qual volta ricomincia la stagione delle piogge. Le cause sono riconducibili non solo all’incuria del territorio, con interventi di manutenzione della rete fognaria e del verde cittadino mai effettuati in tantissimi Comuni, ma sono legate soprattutto al consumo di suolo, all’abusivismo edilizio, al disboscamento nelle aree montuose e in quelle interne nonché alla mancata pulizia dei letti dei fiumi e dei torrenti. Un mix micidiale di incuria e di abbandono del territorio che rende il suolo della nostra regione estremamente fragile e ad alto rischio di dissesto.
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