Stavolta, il primo cittadino di Aversa, Alfonso Golia, scrive un post molto, molto lungo per informare i suoi concittadini dei nuovi contagi quotidiani, sempre di più, presenti nella città normanna. Lo fa per non lasciare nulla al caso, perché la situazione diventa di ora in ora più complicata. “Cari concittadini, mi scuso se il post è più lungo del solito, ma diverse sono le cose da dirci. Oggi mi sono stati comunicati – annuncia il sindaco Golia – altri 9 casi positivi nella nostra città. Pertanto la situazione ad Aversa è di 29 casi attualmente positivi. Tutti fortunatamente presentano sintomi lievi e sono in isolamento domiciliare. Si tratta per lo più di ritorni da soggiorni vacanzieri. Proprio in virtù di questo non possiamo escludere un aumento dei casi nei prossimi giorni, tenuto anche conto che da domenica inizieranno i rientri. La situazione al momento è sotto controllo e non c’è alcun motivo per allarmarsi. I casi positivi sono stati regolarmente segnalati, il che permette di isolare il contagio. Ma dobbiamo essere molto prudenti perché le due-tre settimane che abbiamo davanti saranno molto delicate. Sono stato costretto a firmare un’ordinanza che obbliga l’uso della mascherina anche all’aperto in tutta la città per tutta la giornata: la risposta da parte della maggioranza dei concittadini è stata purtroppo poco collaborativa. Ho chiesto maggiore presenza alle forze dell’ordine, ma prima di ‘scatenarci’ sull’argomento controlli, vorrei condividere con voi una semplice riflessione. Quanti di noi non hanno indossato la mascherina quando era previsto? Quanti di noi la indossano sotto al naso (che non serve a nulla) o sul gomito? Quanti si igienizzano le mani prima di entrare in un negozio? Quanti passeggiano per le vie principali pur essendo queste arterie visibilmente sovraffollate? Dobbiamo essere sinceri con noi stessi. Era prevedibile (e legittimo) un alleggerimento da parte di tutti, perché tutti eravamo provati e sfiniti dal lockdown. Ma non possiamo permetterci di non rispettare nemmeno le più basilari accortezze, men che mai in un momento come questo in cui i casi aumentano“.
I toni usati dal sindaco Golia sono accorati. “È nuovamente il tempo della responsabilità, pertanto – prosegue – vi invito ad essere controllori innanzitutto di voi stessi per non ritrovarci ad affrontare ansie e preoccupazioni ingiustificate verso ‘gli altri’… La ‘gente’ dopotutto siamo noi. Con il Centro operativo comunale, che abbiamo volutamente lasciato operativo, abbiamo disposto che già a partire da oggi nelle arterie prevedibilmente più affollate ci saranno i volontari della protezione civile ad assistere i cittadini nell’osservanza delle disposizioni vigenti e ho chiesto alle forze dell’ordine di supportarci. Il vicesindaco Benedetto Zoccola sarà in strada con la polizia locale. Ovviamente, non è che possiamo stare con lo sfollagente o negare il diritto a una passeggiata ed è per questo che vi rimando a quanto dicevo prima sul senso di responsabilità di ognuno. Faccio appello ai genitori, affinché in presenza di sintomi parainfluenzali tengano in casa i figli in via precauzionale e avvisino il medico curante. Ovviamente, lo stesso vale per gli adulti. I viaggiatori troveranno tutte le informazioni e gli adempimenti da seguire a questo link del ministero della Salute: https://bit.ly/32aK0kU. Va comunque segnalato via mail all’Asl (ioritornoacasa@aslcaserta.it) il proprio ritorno da queste mete. Altre informazioni e domande frequenti le potete trovare qui: https://bit.ly/2QheZ9y. Cari concittadini, il nemico è tornato e al momento ci ha trovati pronti. Ma è un nemico invisibile e insidioso come sappiamo tutti e non possiamo permetterci che dilaghi nella città. Vi invito a indossare la mascherina, a non creare assembramenti, lavare spesso le mani, mantenere la distanza di sicurezza e laddove ciò non sia possibile significa che il luogo in cui vi trovate è potenzialmente non sicuro. Chiedo la vostra totale collaborazione anche perché l’alternativa, se i casi aumentano e si continua a non rispettare le disposizioni, saranno misure più rigide che purtroppo non posso escludere. In questa emergenza Covid – conclude Golia – abbiamo già dimostrato di essere una grande città, saremo pronti anche in questa circostanza. Vi abbraccio e come sempre sarò qui a tenervi aggiornati“.

