“La protezione civile della Regione Campania e poi il direttore generale dell’Asl, che ho raggiunto telefonicamente, mi hanno confermato il primo caso di Coronavirus a Frattaminore”. Il sindaco Giuseppe Bencivenga con un post sul suo profilo Facebook ha dato notizia del primo caso di Covid-19 nel centro a nord di Napoli.
“La persona è isolata – ha continuato il primo cittadino – e non ha contatti con nessuno. Si tratta di un ragazzo, un giovane che ha avuto un po’ di febbre, ma adesso sta bene. Appena ha avuto i primi sintomi si è recato in ospedale, dove è risultato positivo al Coronavirus. Subito è stata ricostruita la catena di contatti, non tante persone per fortuna, solo alcuni coetanei che sono stati messi in quarantena”.
Rivolgendosi ai suoi concittadini Bencivenga ha scritto: “Ciò che vi chiedo è quello che ripeto da giorni, restate a casa, non uscite, fatelo solo se necessario, solo se urgente e solo con motivazioni precise, soprattutto i più giovani. Più restiamo a casa prima si uscirà da questa battaglia”.
Si espande l’epidemia da Coronavirus sul territorio atellano: dopo i primi casi di positività al virus registrati a Cesa e a Sant’Arpino, ieri, prima dell’ultimo caso a Frattaminore, era toccato alla città di Orta di Atella registrare il primo contagio da Covid-19 (in totale nella provincia di Caserta sono 38). La notizia era arrivata nella mattinata di ieri dalla Protezione civile della Regione Campania e trasmessa immediatamente a tutte le autorità del territorio.
A risultare positivo al tampone da Coronavirus, come confermato dai commissari prefettizi che reggono le sorti del Comune, è stato un uomo di 50 anni, residente in “località Masseria del Barone” nella frazione di Casapozzano, ad Orta di Atella. L’uomo che di mestiere fa l’autotrasportatore, di ritorno dalle consegne effettuate nei giorni scorsi in alcune località del Nord Italia, aveva accusato dei sintomi influenzali una volta tornato a casa. Riparatosi presso il proprio domicilio e preoccupato per le sue condizioni di salute, l’uomo, attraverso i vigili urbani, ha subito contattato i medici dell’Asl di Caserta che si sono recati tempestivamente presso la sua abitazione per effettuare il tampone, poi risultato positivo.
Nel frattempo, con grande senso di responsabilità, sia l’uomo sia la sua famiglia si sono autodenunciati e messi in quarantena all’interno della propria abitazione, evitando qualsiasi contatto con l’esterno. Nei giorni precedenti l’uomo si era incontrato solo con la sorella e il nipote, entrambi di Afragola, per i quali l’Asl Napoli 2 Nord ha attivato i protocolli di sicurezza. Nei prossimi giorni l’Azienda sanitaria comunicherà l’esito dei tamponi effettuati ai familiari dell’uomo: per adesso stanno tutti bene anche se posti sotto sorveglianza sanitaria.