Si registrano altri due episodi di aggressione nei confronti di rider a Napoli. Per l’esattezza, stando a delle prime testimonianze, il tutto sarebbe accaduto a piazza Madonna dell’Arco, a Miano, intorno alle 21.40 di ieri, davanti a un fast food McDonald’s. Una delle vittime, un fattorino di 28 anni, ha raccontato alla polizia di essere stato accerchiato e di aver subito il furto del suo scooter usato per le consegne. Ancor più grave è, però, quanto accaduto al secondo rider, un giovane di 26 anni, il quale non solo sarebbe stato accerchiato e derubato dello scooter, ma anche accoltellato per cinque volte all’addome. A causa delle ferite riportate è stato trasportato al Cardarelli ma, fortunatamente, non è in pericolo di vita.
Purtroppo, non è la prima volta che nel capoluogo campano si assiste a questi atti di violenza da parte di gruppetti di ragazzi. Ha fatto il giro del web, per esempio, l’aggressione dello scorso gennaio a Gianni, un rider di 52 anni e padre di due figli, a Calata Capodichino. L’uomo tentò in tutti i modi di proteggere se stesso e lo scooter, usato per lavorare e portare avanti la sua famiglia. Fu accerchiato da ben sei giovani e non vi riuscì, ma portò, comunque, a termine il giro di consegne grazie a un’auto prestatagli da un amico. In quell’occasione, centinaia di persone si mobilitarono per aiutare l’uomo, organizzando una raccolta fondi. L’iniziativa riscosse un enorme successo e furono raccolti sei mila euro.


