Un altro dramma si è consumato oggi all’interno di un penitenziario campano. Un detenuto di 31 anni si è tolto la vita nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta. A darne notizia è Samuele Ciambriello, Garante dei detenuti della Regione Campania. L’uomo stava scontando la condanna per un femminicidio che aveva profondamente scosso la comunità di San Felice a Cancello, dove lo scorso 9 ottobre aveva ucciso la moglie nella loro abitazione, davanti ai due figli piccoli, di appena 6 e 4 anni. Il suo corpo è stato trovato privo di vita nella struttura psichiatrica interna al carcere sammaritano. Le circostanze del suicidio sono ancora in fase di accertamento.
“Con questo suicidio – afferma Ciambriello – il bilancio nazionale sale a 36 detenuti morti per suicidio dall’inizio del 2025, ai quali si aggiungono 78 decessi per cause ancora da chiarire. Solo in Campania, sottolinea, si contano già cinque suicidi dietro le sbarre: due avvenuti nel carcere di Poggioreale, uno a Secondigliano, uno proprio a Santa Maria Capua Vetere e uno nella REMS di San Nicola Baronia, in provincia di Avellino”.


