Appalti truccati a Pozzuoli: in manette l’ex dirigente Pd Nicola Oddati, l’ex sindaco Figliolia e l’ex presidente Palmucci
Eseguite, da Polizia e Finanza, 11 misure cautelari. Al centro dell’indagine, intermediazioni illecite sia per l’affare della conversione in struttura alberghiera del Rione Terra, sia per ulteriori appalti pubblici
Circa due anni dopo un’altra analoga indagine, arriva la seconda ondata di indagati nell’inchiesta della Procura della Repubblica di Napoli su un sospetto giro di appalti irregolari a Pozzuoli. Il 27 aprile 2022 furono indagati 21 persone tra politici, amministratori locali e professionisti.
L‘ex dirigente Pd Oddati e l’ex sindaco Figliolia
Questa mattina, Polizia di Stato e Guardia di Finanza ha dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, nei confronti di undici persone, tra cui l’ex dirigente del Partito Democratico Nicola Oddati e attuale dirigente della Regione Campania, Vincenzo Figliolia, ex sindaco di Pozzuoli, Giorgio Palmucci, ex presidente di Enit e componente della commissione valutatrice delle offerte per la riqualificazione del Rione Terra a Pozzuoli, l’imprenditore Salvatore Musella e i suoi due collaboratori Salvatore Della Corte e Gianluca Flaminio.
Le accuse riguardano, a vario titolo, concorso in corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, traffico di influenze illecite e turbata libertà degli incanti. L’inchiesta ha fatto emergere turbative nella gara per la concessione del Rione Terra di Pozzuoli, con ipotesi di corruzione per ottenere l’aggiudicazione di altre pubbliche concessioni e intermediazioni illecite per l’affare della conversione in struttura alberghiera del Rione Terra, oltre che per altri appalti pubblici.
Vincenzo Figliolia è stato sindaco di Pozzuoli per tre mandati. La sua prima elezione risale al 2001, quando è stato eletto con il sostegno di una coalizione di centrosinistra. Figliolia è stato poi rieletto sindaco di Pozzuoli per due mandati consecutivi, prima nel 2012 e poi nel 2017. Nicola Oddati, già assessore comunale a Napoli nella Giunta guidata dalla sindaca Rosa Russo Jervolino, è stato poi componente della dirigenza nazionale del Partito democratico e responsabile delle Agorà democratiche del Pd. Attualmente è dirigente della Regione Campania, alla guida dell’Ufficio di Rappresentanza istituzionale della Giunta regionale della Campania e rapporti con la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
Tutte le persone destinatarie del provvedimento cautelare
Misura cautelare della custodia in carcere: l’ex presidente dell’Enit Giorgio Palmucci, attuale vicepresidente di Confindustria Alberghi, l’ex sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, l’ex componente della direzione nazionale del Pd Nicola Oddati e l’imprenditore Salvatore Musella.
Agli arresti ai domiciliari i due collaboratori dell’imprenditore Musella: Salvatore Della Corte e di Gianluca Flaminio.
Obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria: Giovanni Bastianelli (all’epoca dei fatti direttore esecutivo dell’Enit), al dipendente del comune di Pozzuoli Angelo Tortora (ritenuto collaboratore di Figliolia), ad Antonio Carrabba, collaboratore di Musella e a Sebastiano Romeo, ex consigliere della Regione in Calabria e candidato a segretario provinciale del Pd a Reggio Calabria, e a Luciano Santoro, anche lui del Partito Democratico, candidato alla segreteria Provinciale Pd di Taranto, ex assessore comunale a Grottaglie ed ex consigliere provinciale a Taranto.
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