Immergersi nell’acqua è da sempre un atto, oltre che terapeutico, assolutamente liberatorio, in cui il corpo gode di immediati benefici e, di conseguenza, anche la mente. Che sia una piscina fuori terra, interrata o una mini piscina da terrazzo, la psicologia spiega che l’elemento acqua ci ricongiunge alla nascita e, in senso più ampio, ci riporta alla calma. In architettura, l’acqua è considerata un vero e proprio “materiale”. Inserire tale elemento all’interno di un ambiente o in uno spazio aperto, quale può essere un giardino, esprime la volontà di riconnettersi alla Natura. Ma attenzione: realizzare o installare semplicemente una “vasca” di certo non basterà.
L’errore da non commettere sarà progettare una piscina senza tener conto del suo inserimento nel contesto. Per essere più chiari, una piscina dalla forma regolare, a sfioro e magari con un taglio lineare (come quella in foto), ben si allinea ad uno stile contemporaneo, che contempli pavimentazioni con grandi lastre di gres, oppure decking in teak, arredi outdoor minimalisti o comodi daybed e, perché no, un moscow mule ghiacciato.
Da non trascurare la tipologia della vegetazione, che può essere più mediterranea con ulivi, melograni, con pergole di glicine o bouganville o decisamente più esotica con palme, ibisco cinese e banano ornamentale. Anche il colore del rivestimento interno della piscina influenzerà molto la percezione finale. Colori come il grigio conferiscono all’acqua il tono dei mari profondi, tendente al blu, di un’eleganza senza pari. Piscine dal rivestimento color sabbia, invece, riportano con la mente ad acque cristalline caraibiche: in questo caso, il consiglio è di prevedere un ingresso in acqua con la discesa dolce, che simuli il bagnasciuga.
Una piscina rivestita in pietra naturale, come il Trani per intenderci, ben si presterà a essere inserita in un giardino, impreziosito da un contorto ulivo secolare, perfetto con divani in corda e un calice di Chardonnay. Non potranno mancare gli accessori wellness, dal consueto idromassaggio, alle cascate cervicali o, per gli sportivi che sognano di nuotare in mare aperto, si potrà prevedere un simulatore di onde o un dispositivo per il nuoto controcorrente: in questo caso, un bicchiere di limonata andrà più che bene!