Due persone sono finite in manette nella mattinata di oggi presso i comuni di Crispano (Na) e Frattaminore (Na). I reati contestati sono estorsione e tentata estorsione continuata in concorso, aggravati dall’aver agito con metodo mafioso.
Ad eseguire gli arresti sono stati i Carabinieri della Compagnia di Casoria (Na). Le ordinanze di applicazione di misure cautelari in carcere sono state emesse nei confronti di due persone dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di Esposito Antonio, 53enne e Franzese Bruno, 40enne
Le indagini si sono sviluppate mediante riscontri sul territorio, continua attività informativa, analisi dei sistemi di video sorveglianza e successiva individuazione fotografica da parte della vittima che ha riconosciuto i due presunti autori della tentata estorsione.
Le attività condotte, hanno consentito di identificare due esecutori di una tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso in danno di una ditta edile impegnata in lavori di riqualificazione del centro storico di Crispano;
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari di essa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.