Il lancio in orbita avvenuto a maggio scorso della sonda Crew Dragon da parte della compagnia aerospaziale americana SpaceX non solo ha rappresentato un momento storico per il riprendere dei viaggi nello spazio alla volta della Stazione spaziale internazionale ma ha riacceso, soprattutto tra le nuove generazioni, il sogno di poter tornare ad ammirare le stelle e l’universo da vicino. Sulla scia di questo rinnovato interesse per i viaggi interspaziali l’associazione giovanile Go – Giovani ortesi di Orta di Atella ha organizzato, venerdì pomeriggio, una conference talk in compagnia di Roberto Carlino, ingegnere aerospaziale partenopeo impegnato nel progetto della Nasa denominato Astrobee, ambizioso programma dell’agenzia statunitense che ha come obiettivo lo sviluppo dei sistemi avanzati di robotica sui quali si baserà il funzionamento della futura stazione orbitante attorno alla luna, la Lunar Orbital Platform-Gateway. La stazione orbiterà nello spazio a una distanza di oltre 380mila chilometri dalla Terra e si avvicinerà alla Luna come mai nessun altro avamposto umano: l’obiettivo finale del progetto è quello di portare, entro il 2024, la prima donna sulla superficie lunare.

“Nonostante il distanziamento sociale e le limitazioni a causa del Coronavirus i Giovani ortesi non si fermano e proseguono nel loro costante lavoro di divulgazione della conoscenza”, afferma a margine dell’incontro il vicepresidente dell’associazione Domenico Del Prete, che prosegue: “Abbiamo deciso di realizzare questa iniziativa per esplorare, assieme all’ingegnere Carlino, uno dei temi più misteriosi e affascinanti di sempre, ossia quello della scoperta dello spazio. È un onore per noi poterci confrontare con uno dei massimi esperti italiani in materia. L’incontro, trasmesso in diretta sui nostri canali social, ha visto un’ampia partecipazione soprattutto da parte dei più giovani, incuriositi e interessati da un tema così attuale che stimola sogni e immaginazione”. Il giovane membro dell’associazione atellana conclude: “Dopo il successo del corso on-line di scacchi e della videoconferenza sui temi dello spazio continueremo a organizzare nuovi incontri in live streaming sui principali argomenti di attualità culturale, sociale, storica e scientifica. Il nostro scopo, non potendoci vedere né incontrare da vicino, è quello di non lasciare soli a casa i nostri coetanei facendoli sentire parte integrante di una comunità che, seppur virtuale, abbia la possibilità di interrogarsi su ciò che accade nel mondo e in particolare su quel che riguarda il nostro presente e il nostro futuro”.


