Il sito del Comune di Napoli è stato vittima di un attacco informatico da parte di hacker, che ha causato la violazione di centinaia di dati personali. A dare la notizia è stato proprio palazzo San Giacomo, che ha diffuso una “comunicazione di sicurezza” per rendere noto a tutti gli utenti della community dell’attacco informatico avvenuto e la conseguente violazione della privacy. “A causa di una violazione di sicurezza dei nostri server – si può leggere nella nota – abbiamo ragione di credere che si sia verificata una diffusione non autorizzata dei dati personali degli utenti iscritti alle community del sito web www.comune.napoli.it”. La violazione riguarderebbe le informazioni di registrazione e le credenziali utilizzate per accedere unicamente all’area riservata del sito istituzionale del Comune di Napoli, comprendendo così il nome, il cognome, il nome utente, la password e l’email. Il cyber attack, quasi come se fossimo in una pellicola sci-fi o in una puntata della serie Mr. Robot, ha causato un data breach considerevole. Un evento del genere non è affatto raro, ma esistono piccoli accorgimenti per immettere i propri dati personali sul web e dormire comunque sonni tranquilli, come utilizzare password molto diverse tra loro e cambiarle regolarmente.
La reazione del Comune partenopeo è arrivata pochi minuti dopo aver ricevuto la segnalazione dell’attacco informatico. L’Ente ha così deciso di modificare in modo unilaterale tutte le password utilizzate per effettuare l’accesso all’area riservata del sito, cercando così di impedire qualsiasi tipo di ingresso non autorizzato. Sempre da palazzo San Giacomo, è arrivata anche la procedura da effettuare per gli utenti della community: tramite un link, il Comune ha dato la possibilità agli iscritti di modificare la propria password, per poter così accedere nuovamente all’area riservata in tutta sicurezza. Insieme ai consigli pratici per il cambio della password, sono arrivati suggerimenti generali per mantenere intatta la propria privacy durante la navigazione su internet. L’Ente, infatti, ha consigliato di modificare la password anche in tutti gli altri siti e piattaforme dove gli utenti abbiano utilizzato le stesse credenziali di accesso al sito istituzione del Comune, cioè email e password.

