Continua ad Aversa la querelle tra il consigliere di minoranza Alfonso Oliva e l’assessora al Bilancio Francesca Sagliocco sull’affidamento del servizio di riscossione tributi alla Sogert spa da parte dell’Amministrazione comunale. In un’interrogazione a risposta scritta, l’esponente di Fratelli d’Italia ribadisce le sue perplessità sulla gestione dell’affidamento dell’incarico alla ditta, denunciando che questa non avrebbe “sottoscritto il contratto e aperto nella città di Aversa un ufficio a disposizione dei cittadini e contribuenti aversani così come previsto dagli atti di gara che imponevano”.
A fronte di tale situazione, Oliva pone all’assessora Sagliocco quattro domande: “Perché finora la S.V. non è intervenuta ripristinando la legalità e dando risposte ai cittadini? Perché si consente alla società Sogert Spa di operare in nome e per conto del Comune di Aversa a distanza di oltre sei mesi dall’inizio della gestione senza mai avere stipulato il contratto? Per quale motivo, a prescindere dalla legittimità dell’inizio della gestione nelle more della stipula del contratto, dopo oltre sei mesi tale contratto non è stato ancora stipulato? Perché, nonostante gli obblighi disattesi che discendono da una procedura ad evidenza pubblica, si favorisce l’operatore Sogert in danno della collettività?”


