La città di Aversa continua nelle sue operazioni di sostegno ai cittadini e annuncia il via libera alla convenzione con il Banco Alimentare. Dopo lo sportello per le aziende istituito due settimane fa, adesso l’obiettivo del Comune normanno vira verso aiuti concreti da dare alle famiglie più bisognose, quelle che sono state maggiormente messe in difficoltà dall’emergenza sanitaria, sfociata poi nel lockdown dei cittadini e di molte attività commerciali, dovuta alla diffusione del Coronavirus. La delibera, proposta dall’assessore alle politiche sociali Ciro Tarantino, è stata approvata ieri sera dalla giunta comunale di Aversa, facendo scattare un generoso semaforo verde per gli aiuti alle famiglie più in difficoltà.
La convenzione è stata fatta con il Banco Alimentare, onlus italiana che si occupa della distribuzione di prodotti alimentari a famiglie indigenti attraverso le varie strutture caritative sparse sul territorio, come Caritas, parrocchie, centri di ascolto, servizi sociali o mense per i poveri. Attraverso questa convenzione si provvederà a distribuire 300 pacchi alimentari nei mesi di aprile e maggio, mentre da giugno fino a dicembre dell’anno prossimo i pacchi saranno 200. Il lavoro del Banco Alimentare permette di prendersi cura, quotidianamente, di quelle fasce della società che vengono emarginate, si trovano in condizioni di povertà e hanno bisogno di aiuti esterni. La convenzione fatta dalla città di Aversa sarà una necessaria boccata d’aria in un momento come questo, dove l’emergenza è anche sociale, oltre che sanitaria.

