Aversa, il Premio “Bianca d’Aponte” rinviato a causa dell’emergenza sanitaria
Il concorso musicale nazionale per cantautrici si sarebbe dovuto svolgere venerdì 23 e sabato 24 al teatro Metropolitan, ma l'aggravarsi dell'emergenza sanitaria ha costretto gli organizzatori a spostarlo a tempi migliori
Si sarebbe dovuto svolgere venerdì 23 e sabato 24 ottobre al teatro Metropolitan di Aversa, ma purtroppo l’aggravarsi dell’emergenza sanitaria legata al Coronavirus e le nuove disposizioni contenute nell’ordinanza numero 79 della Regione Campania hanno costretto gli organizzatori a rinviare a tempi migliori anche il Premio Bianca d’Aponte, lo storico concorso musicale italiano riservato alle cantautrici. Quella rinviata sarebbe stata la sedicesima edizione. In una nota dell’associazione Bianca d’Aponte si sottolinea che “la decisione nasce dall’impossibilità, a causa dell’aggravarsi della situazione sanitaria, di garantire le condizioni organizzative ottimali per la riuscita dell’evento pur nel totale rispetto dei protocolli sicurezza Covid. Una scelta non facile, che è stata più volte presa in considerazione nelle scorse settimane ma che oggi appare inevitabile. La manifestazione verrà riprogrammata non appena le condizioni lo consentiranno“.
Il Premio Bianca d’Aponte è l’unico concorso musicale che in Italia è dedicato specificamente alle cantautrici. Quest’anno le finaliste sono BamBi da Napoli, Simona Boo da Termoli (Campobasso), le napoletane Ebbanesis, Lamante da Piovene Rocchette (Vicenza), La Zero da Piano di Sorrento (Napoli), Lucrezia da Bologna, Miglio da Brescia, Elena Romano da Firenze, Sara Romano da Monreale (Palermo), Veronica da Aversa (Caserta) e Chiara White da Firenze.
Il duo napoletano Ebbanesis, tra le finaliste del Premio Bianca D’Aponte 2016
Gaetano d’Aponte, presidente dell’associazione, dopo essersi consultato, per l’ennesima volta con chi attivamente lo affianca nella realizzazione del premio, nel comunicare la decisione del rinvio spiega: “Fermarsi in vista del traguardo è davvero triste. Era tutto pronto per accogliere i tanti partecipanti e per lo svolgimento delle due serate. Ma l’evoluzione della pandemia e la priorità di salvaguardare la salute delle cantautrici finaliste e degli ospiti che sarebbero arrivati da ogni parte d’Italia avvalendosi dei più svariati mezzi di trasporto pubblico ci hanno indotto ad assumere una decisione che abbiamo cercato in tutti i modi di scongiurare. Sarebbe, peraltro, stata un’edizione snaturata per chi conosce il premio e sa che a prevalere sono i rapporti umani, la goliardia e la gioia di condividere momenti e spazi. Ma l’edizione resta e, appena le condizioni lo consentiranno, ci ritroveremo”.
Il direttore artistico della manifestazione è il contrabbassista e compositore Ferruccio Spinetti, che a sua volta aggiunge: “Il Premio Bianca d’Aponte è principalmente una festa della musica, prima che un concorso per cantautrici. La festa, quindi, è solo rimandata. Ringrazio tutti gli ospiti che mi hanno dato già la loro disponibilità a tornare ad Aversa, così come le finaliste. E un grazie a Gaetano e a Gennaro Gatto, che lo affianca nell’organizzazione, per la loro passione e dedizione verso questo meraviglioso premio. Ci vediamo appena saremo usciti da questo delicatissimo momento”. Anche il sindaco di Aversa, Alfonso Golia, concorda con la decisione degli organizzatori: “Condivido la scelta di posticipare il premio. Una scelta difficile, presa sicuramente con sofferenza, ma credo che abbia prevalso il grande senso di responsabilità. Riconosco il grande sforzo dell’associazione e degli organizzatori con i quali avevamo condiviso ogni dettaglio per rispettare i protocolli di sicurezza. Il premio è un evento per la città e sono certo che si recupererà al più presto”.
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