“Sono orgoglioso del lavoro che abbiamo fatto. Iniziamo a programmare il futuro della città, utilizzando delle parole chiave come rigenerazione urbana, universal design, connettività, forestazione urbana”. Nel presentare, insieme al vicesindaco Marco Villano e al presidente della commissione Lavori pubblici Pasquale Fiorenzano, il Piano triennale delle opere pubbliche 2021/2023 il sindaco di Aversa Alfonso Golia non nasconde la sua soddisfazione per un “lavoro di squadra che cambierà il volto della città, un programma concreto, non un libro dei sogni”. A cominciare da “un primo anno di opere cantierabili, cioè già finanziate” e quindi “pronte a partire appena approvato il bilancio. Sono 20 milioni da spendere subito – ha proseguito il primo cittadino – senza contare i 7,2 milioni per la rigenerazione di piazza Giovanni XXIII e via del Popolo e i 10,7 che rientrano nel master-plan per il radicamento della presenza dell’Ateno ‘Luigi Vanvitelli’ in città. Ci sono, inoltre, novità che si collegano con il tema della mobilità sostenibile, dalla realizzazione di un primo lotto dei 26 chilometri del bici-plan, al recupero di un finanziamento di 800mila euro per la pista ciclabile. Piccoli-grandi passi che porteremo avanti senza dimenticare la possibilità dateci dal Piano nazionale di ripresa e resilienza”.
Nell’illustrare il maniera più dettagliata il piano, l’assessore ai Lavori pubblici e vicesindaco Marco Villano è partito dalla manutenzione e riqualificazione delle strade, per le quali “l’amministrazione comunale investirà otto milioni di euro. Altro tema importante – ha affermato – sono gli spazi aperti, tra cui la priorità è piazza Marconi. Intendiamo investire un milione e 700mila euro per far rinascere la piazza simbolo della città. Diamo, inoltre, molta attenzione ai parchi e al verde pubblico, senza dimenticare le periferie, per le quali ci sono 27 milioni da investire, due terzi dei quali già pronti. Abbiamo previsto, inoltre, interventi di adeguamento del mercato ortofrutticolo per altri 100mila euro e lavori di riammodernamento delle scuole, chiedendo anche un finanziamento per realizzare due asili nido. Ambiente, rigenerazione urbana, mobilità e viabilità: sono questi i pilastri su cui poggia questo piano triennale per rendere più vivibile la città. Bisogna tener presente – ammette infine Villano – che per le annualità 2022 e 2023 il piano è molto dinamico: potrà essere aggiornato anche in virtù dei finanziamenti che arriveranno”. Il sindaco, riprendendo la parola, è poi tornato sull’argomento mercato ortofrutticolo. Per Golia la realizzazione di un nuovo Mof rimane “un obiettivo di mandato. Intendiamo spostarlo nei pressi delle uscite degli assi viari per migliorare la logistica, puntando ad aumentare il volume di lavoro e renderlo un’eccellenza a livello regionale”. Un discorso a parte, infine, merita il complesso della Maddalena. Spiega Golia: “La riqualificazione del ‘Leonardo Bianchi’, unico edificio dell’area di proprietà del Comune, è prevista già nella prima annualità del piano. Per il resto dell’area puntiamo sui fondi del Pnrr, attraverso l’interlocuzione con la proprietà, cioè l’Asl di Caserta, e quindi con il Governo e la Ue”. “Solo entrando in quei canali di investimento riusciremo ad avere risposte serie in merito”, ha concluso Villano.

