È stato un pomeriggio movimentato quello di oggi per due agenti della polizia municipale di Aversa. Mentre transitavano su viale Kennedy, i caschi bianchi hanno bloccato un giovane motociclista che, poco prima, non si era fermato all’alt dei carabinieri, impegnati in un posto di blocco davanti alla stazione ferroviaria. Il centauro ha tentato la fuga con i militari alle calcagna ma, arrivato sulla “Variante”, subito dopo il supermercato “Il delfino”, è caduto dal mezzo, urtando contro un’autovettura. L’uomo, tuttavia, non si è dato per vinto e ha proseguito la propria corsa a piedi. Ed è in questa circostanza che sono entrati in scena i due agenti della polizia municipale, un uomo e una donna: il maresciallo capo R. M. e il maresciallo T. D.
I due stavano transitando proprio in quel momento su viale Kennedy e hanno assistito a tutta la scena, dopo essersi accostati per fare strada alla “pantera” dei carabinieri che, a sirene spiegate, stava inseguendo il motociclista. Scesi dall’autovettura di servizio, i caschi bianchi hanno riconosciuto il fuggitivo, trovandoselo di fronte dopo un breve inseguimento. Prontamente hanno estratto l’arma d’ordinanza e l’hanno puntata verso il giovane, il quale non ha potuto fare altro che fermarsi e alzare le mani. Bloccato il motociclista, che a quanto pare era privo di patente e assicurazione del mezzo, i due agenti lo hanno consegnato ai carabinieri, sopraggiunti subito dopo. Prima di portarlo in caserma, i militari hanno ringraziato R. M. e T. D., complimentandosi per la prontezza con cui hanno catturato il giovane centauro.


