Dario Amabile purtroppo non ce l’ha fatta. Il giovane musicista aversano di appena ventiquattro anni ha perso la sua battaglia contro un terribile male che lo aveva colpito e che aveva ostacolato i suoi sogni. Da circa due anni il giovane aversano combatteva con tutte le sue forze contro un tumore al cervello. La terribile malattia gli era stata diagnosticata nell’aprile del 2020. Dario, tuttavia, non si era dato per vinto e nel frattempo si era anche laureato al conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, continuando a coltivare il sogno che aveva sempre avuto fin da bambino: quello di diventare, un giorno, un chitarrista professionista e un cantautore affermato, seguendo le orme di quello che era da sempre il suo idolo, ossia Fabrizio De Andrè.
Tuttavia, nonostante le cure e un’infinita battaglia portata avanti tra ospedali e centri di cura e riabilitazione oncologica, il terribile male avanzava, tanto che il cancro si era esteso al fascio cortico-spinale, provocandogli la paralisi della mano sinistra. Una terribile notizia per Dario, il quale, non potendo più usare la mano, avrebbe dovuto dire addio per sempre alla sua passione per la chitarra e al sogno di una vita. Il giovane, però, non si era dato per vinto nemmeno questa volta di fronte alle avversità della malattia, e proprio la scorsa estate aveva lanciato sulla piattaforma di crowdfunding “GoFundMe” una raccolta fondi per comprare un guanto speciale che gli avrebbe permesso di tornare a suonare. Questo macchinario tecnologico, grazie all’utilizzo della realtà virtuale, avrebbe permesso a Dario di recuperare le funzioni neuromotorie della mano. In questo modo avrebbe potuto ricominciare a imbracciare il suo amato strumento musicale.

