24 ore dopo la notizia del secondo decesso ad Aversa per il Coronavirus, il sindaco Alfonso Golia annuncia la terza vittima nella città normanna. Si tratta di un 80enne di cui il primo cittadino aveva confermato la positività nella tarda serata di ieri. “Purtroppo sono qui a comunicarvi che il nostro concittadino di 80 anni – ha affermato Golia nel video trasmesso sulla sua pagina Facebook – è purtroppo deceduto questa notte”.
Ieri sera Golia non aveva avuto modo di raggiungere telefonicamente la famiglia dell’80enne morto in nottata. Si era riproposto di sentirla questa mattina, ma è arrivata la triste notizia della nuova vittima e al sindaco non è rimasto altro da fare, purtroppo, che telefonare ai parenti per portare “la vicinanza e il cordoglio di tutta la nostra città”.
Il sindaco ha poi proseguito il suo intervento ribadendo qual è, al momento, la “situazione ad Aversa: 11 casi attualmente positivi; 110 tamponi negativi; 30 in attesa; due guariti e tre, purtroppo, deceduti”. Il primo cittadino ha poi lanciato un accorato appello agli aversani. “Cari concittadini, insieme stiamo affrontando questa drammatica emergenza e insieme piangiamo i nostri concittadini. Famiglie che in queste ore stanno provando un dolore indescrivibile e a cui va tutto il nostro conforto. Famiglie che non potranno nemmeno accompagnare il loro caro alla casa del Signore. Riflettiamoci prima di uscire – ha esortato ancora una volta Golia – rifletteteci prima di impuntarvi su ciò che si può o non si può fare. Pensateci prima di andare al supermercato per comprare cose non indispensabili. Pensate al rischio che correte e che fate correre ai vostri affetti più cari”.
Il sindaco ha rimarcato l’esortazione con una serie di domande, cui ha dato un’unica risposta. “Si può uscire per una passeggiata? No. Si può uscire a prendere un po’ d’aria? No. Si può passeggiare in prossimità del domicilio con il figlio piccolo? No. Pensate alle migliaia di morti nel nostro Paese. Pensate a quelle famiglie che piangono e agite di conseguenza. Non abbassiamo la guardia”, ha concluso Golia.